Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it
Che andiate in vacanza in piena estate, o che vogliate aspettare la fine della stagione per godervi i luoghi senza ressa, se scegliete una destinazione di mare in Europa non dimenticate di portare la maschera. Ecco dove fare snorkeling in Europa scoprendo fondali fiabeschi senza dover volare all’altro capo del mondo.
Ha acque turchesi e una sabbia dorata finissima che rende cangianti le sfumature del mare sotto il sole. Qui l’acqua è talmente placida che nuotare per osservare il fondale regala un’esperienza magnifica, specialmente la mattina presto. Quando non ci sono ancora i bagnanti, i pesci nuotano indisturbati e potrai osservarli nuotando insieme a loro.
D’estate è tra le spiagge più affollate di Creta ma c’è un’ottima ragione: è un luogo paradisiaco. A fine stagione, quando i bagnanti sono pochi, diventa un paradiso anche per chi ama lo snorkeling. L’acqua è così trasparente che si vede a grande profondità.
Creta offre parecchie sorprese a chi ama lo snorkeling (e non solo) quindi non possiamo che segnalare almeno un altro luogo perfetto per immergersi. È Balos, una penisola circondata dal mare dentro un parco naturale popolato da tartarughe marine e foche monache. Nuotare con loro è un’emozione!
La maggior parte delle isole spagnole è nota per la movida ma Tabarca è più famosa per la sua riserva marina. Si trova di fronte alla città di Alicante ed è un luogo di grande fascino per i suoi panorami mozzafiato e una natura ancora selvaggia. Non è da meno il mare: qui, tra prati di ondeggiante posidonia, puoi osservare murene, polpi, ricci di mare e pesci di tutti i colori.
La costa dalmata, con la sua splendida macchia mediterranea, è nota per la sua natura incontaminata ma lo è anche il mare. Lungo questo tratto che si estende per 50 km l’acqua cambia colore passando dall’azzurro al blu profondo. Un tuffo qui ti garantisce l’incontro con granchi e stelle marine, pesci colorati e ricci di mare.
Poco a nord di Lisbona, vicino la cittadina di Peniche, si trova l’arcipelago delle Berlengas. Solo una delle isole, La Berlenga, è abitata tutto l’anno per garantire il funzionamento del faro. Le altre sono minuscoli lembi di terra in mezzo a un mare cristallino. Nella riserva marina che le circonda, costellata da grotte, prospera una fauna piena di vita.
Non è un caso se Cipro si considera l’isola di Afrodite. Qui si innamorerai dei fondali di Coral Bay, a breve distanza da Pafos. Nelle sue acque blu vivono seppie, anguille, cernie che si nascondono tra archi marini e grotte subacquee.
Anche in Italia non mancano i luoghi dove fare snorkeling. Le isole Egadi non sono avare di angolini ideali. Favignana offre cale e scogliere piene di pesci, e così Levanzo, ma è l’isola più lontana dalla costa siciliana a garantire un ambiente naturale talmente selvaggio da conquistare anche i più esigenti.
Con l’isola di Sazan, la penisola di Karaburun è un parco marino ricavato da una ex zona militare ad accesso limitato e ora accessibile al pubblico. Si arriva solo tramite un sentiero, camminando o in bicicletta, oppure in barca da Valona. Nelle sue grotte vivono ancora le foche monache.
Segnati Cala Coticcio se hai in programma un salto all’arcipelago della Maddalena. Si trova sull’isola di Caprera, è una caletta protetta per proteggere il suo ecosistema. La chiamano la Tahiti d’Italia per via della sua sabbia bianca finissima e di un mare che abbaglia d’azzurro. La vita marina qui è vivacissima.