Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it
Si trova in Moldavia la cantina più grande del mondo: collocata a 80 metri al di sotto del suolo, si dipana per ben 200 chilometri di gallerie.
Anche se normalmente non si associa questo Paese alla produzione del vino, in realtà non è così, anzi, l’economia moldava deve molto proprio a questo settore agricolo.
Quando si pensa alla produzione vitivinicola in Europa, immediatamente si pensa all’Italia e alla Francia come ai due maggiori paesi di produzione.
In realtà, la Moldavia regge la propria economia sull’agricoltura e, all’interno di questo settore, una larga parte è costituita dal comparto vinicolo.
La produzione vitivinicola è importante non solo per il prodotto interno lordo, ma anche a livello commerciale.
La Moldavia, che oggi è una repubblica autonoma ma che fino a pochi decenni fa faceva parte dell’Unione Sovietica, è candidata per entrare a far parte dell’Unione Europea e con essa è interessata a costruire solidi e duraturi rapporti economici e commerciali, che passano anche attraverso la sua principale produzione.
Nell’economia moldava l’agricoltura costituisce il 12% del PIL e, su una popolazione totale di circa due milioni e mezzo di abitanti, mezzo milione di persone lavora in questo settore.
Con questi dati la Moldavia è il primo Paese al mondo per esportazione di vino in rapporto alla grandezza del suo territorio: su 34.000 chilometri quadrati di superficie ben 112.000 ettari sono coltivati a vigna, con una produzione di 600.000 tonnellate di uva all’anno.
Alla luce del quadro dell’economia moldava, è più facile comprendere come mai le cantine sono importanti e come mai proprio in questo Paese si trova quella più grande del mondo.
Storicamente la vigna viene coltivata fin dal 600 a.C. con l’arrivo sulle rive del Mar Nero dei primi nuclei di coloni dalla Grecia, che portarono le loro tecniche di coltivazione.
Successivamente, con la dominazione degli Ottomani, l’alcol fu messo al bando per tre secoli, fino al 1812, quando la Moldavia entrò a far parte dell’Impero Russo e la produzione vinicola riprese.
A partire proprio dal Settecento e dall’Ottocento i produttori usarono antiche miniere già presenti nel territorio per conservare botti e bottiglie di vino.
Tra queste, la più grande tuttora esistente è la cantina di Milestii Mici. Si trova a 30 chilometri da Chisinau, la capitale della Moldavia, ed è costituita da 200 chilometri di gallerie a 80 metri di profondità.
La cantina ha una temperatura di circa 14 gradi e conserva al suo interno 2 milioni di bottiglie: ed è talmente grande che per girarla occorre usare l’auto elettrica rispettando cartelli stradali e semafori.