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Le città dove è sempre notte
Mondo 6 novembre 2025

Le città dove è sempre notte


Ci sono luoghi sulla Terra dove il tempo sembra fermarsi e la notte diventa infinita: un viaggio dalle Svalbard a Tromsø, passando per Utqiaġvik e Murmansk.
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Nicola Teofilo

Giornalista, collaboratore esterno di Immobiliare.it

“La notte è piccola per noi, troppo piccolina”: è il canto delle gemelle Kessler che risuona ancora oggi alle nostre latitudini, dove certe notti della movida non sembrano mai abbastanza. Eppure, ci sono luoghi nel mondo dove la notte non è mai piccola, ma sembra infinita. Oltre il Circolo Polare Artico, la natura riscrive le regole del tempo, regalando paesaggi in cui il buio può durare mesi o dove la luce solare non abbandona mai il filo dell’orizzonte. Luoghi che sembrano esistere in un’altra dimensione spazio-temporale, dove il tempo e le stagioni si dilatano come in un orologio al rallentatore. Tra questi, spiccano le isole Svalbard, un arcipelago artico a metà strada tra la Norvegia e il Polo Nord, noto per il fascino estremo della Notte Polare e del Sole di Mezzanotte

Le Svalbard non sono l’unico posto dove è quasi sempre buio, o quasi sempre giorno. Scopriamo insieme tutti questi luoghi che sembrano congelati nel tempo e nelle distese infinite di ghiacci, dove poter ammirare aurore boreali o svolgere attività estreme da vivere come promessa per un amore, o per esplorare mondi estremi e “alieni”.

Orsi alle Svalbard

Qual è la città dove è sempre buio?

L’arcipelago delle Svalbard fa parte della Norvegia, e si trova a metà strada tra Groenlandia e Europa. Tra questo mosaico di pezzi di ghiaccio si nasconde Longyearbyen, la città abitata più a nord del pianeta. Questo centro abitato cntende il primato del numero di notti polari con Murmansk, in Russia, che invece è la più grande città al mondo oltre il Circolo Polare Artico. 

Tra le casette colorate di Longyearbyen, spesso sbiadite dal vento gelido tagliente, durante la Notte Polare il sole non si affaccia mai sopra l’orizzonte, regalando un’esperienza unica ai suoi abitanti e ai visitatori. Questa insolita stagione si può vivere da fine ottobre a metà febbraio,

Tuttavia, il buio non è mai assoluto: nelle notti limpide, la luce della luna e delle stelle illumina i paesaggi artici, creando riflessi mozzafiato e contrasti in chiaroscuro, come un’alba soffocata all’orizzonte

Ma ciò che rende speciale questo periodo è l’aurora boreale, visibile anche durante il giorno, grazie all’assenza di luce solare. Longyearbyen diventa così una porta d’accesso a un mondo in cui la notte si trasforma in poesia.

Quanto dura la notte alle Svalbard?

La Notte Polare alle Svalbard è uno dei fenomeni naturali più intensi al mondo. Il buio vero e proprio, senza mai un barlume di luce solare, dura circa 80 giorni, mentre il crepuscolo polare estende la sensazione di oscurità per altri due mesi. 

Il periodo di buio perenne è influenzato dalla latitudine estrema in cui si trovano le Svalbard, infatti oltre il 78° parallelo la notte arriva prima e dura più a lungo rispetto ad altre aree polari. 

Tuttavia, ci sono altri luoghi nel mondo dove è sempre buio (o quasi) per molti giorni dell’anno. Scopriamo dove.

Cosa vedere a Longyearbyen, Svalbard

Longyearbyen offre escursioni in motoslitta, visite alle grotte di ghiaccio e la possibilità di avvistare l’aurora boreale, grazie alla posizione ottimale e alle numerose escursioni guidate disponibili. Si può visitare il Global Seed Vault, un archivio botanico mondiale. La città offre anche escursioni con cani da slitta, attività perfette per vivere appieno il paesaggio artico. Non mancano musei dedicati alla storia locale e alla vita nell’Artico, come lo Svalbard Museum e il North Pole Expedition Museum. O ancora, il Polaria Aquarium, l’Arctic Cathedral e prendere parte a un safari per vedere balene e renne. 

Tutte le città dove è (quasi) sempre notte

Esistono diverse località nel mondo dove, durante l’inverno, il sole non sorge per periodi prolungati, creando un ambiente di oscurità continua. Si trovano tutte nelle regioni situate oltre il Circolo Polare Artico, dove l’inclinazione dell’asse terrestre impedisce al sole di emergere sopra l’orizzonte per settimane o mesi. 

Queste città hanno sviluppato infrastrutture e abitudini per affrontare i lunghi periodi di oscurità, grazie alle quali sono diventate mete affascinanti per chi desidera sperimentare la notte polare e, in alcuni casi, ammirare fenomeni naturali come l’aurora boreale. Ecco le principali da visitare, e dove sperimentare la notte polare:

Utqiaġvik (Barrow), Alaska (USA)

La città più a nord degli Stati Uniti sperimenta circa 65 giorni di buio continuo: dall’ultima alba del 18 novembre fino al ritorno del sole il 23 gennaio.

Cosa vedere a Utqiaġvik

Utqiaġvik è l’ideale per immergersi nella cultura Iñupiat e partecipare a festival tradizionali. È conosciuta per la sua cultura eschimese e offre uno sguardo autentico alla vita indigena. Qui si possono esplorare centri culturali locali e partecipare a tradizioni ancestrali. È anche un luogo eccellente per osservare la fauna artica, tra cui orsi polari e foche.

Utqiagvik

Kiruna, Svezia

Situata a 145 chilometri a nord del Circolo Polare Artico, Kiruna vive una notte polare che dura circa 28 giorni, durante i quali l’unica luce naturale è quella del crepuscolo.

Cosa vedere a Kiruna

Famosa per l’hotel di ghiaccio, Kiruna propone tour in slitta trainata da renne, visite alle miniere di ferro e osservazione dell’aurora boreale.

Kiruna

Tromsø, Norvegia

Questa città norvegese sperimenta la notte polare da fine novembre a metà gennaio, con circa due mesi senza che alcun raggio di sole filtri dall’orizzonte.

Cosa vedere a Tromsø

Conosciuta come la ‘Porta dell’Artico‘, Tromsø offre safari con cani da slitta, escursioni con le ciaspole e una vivace vita notturna.

Tromso

Murmansk, Russia

La più grande città al mondo oltre il Circolo Polare Artico, Murmansk vive la notte polare da inizio dicembre a metà gennaio, con circa 40 giorni di buio continuo.

Cosa vedere a Murmansk

La più grande città al mondo oltre il Circolo Polare Artico, Murmansk offre musei sulla storia artica, escursioni in rompighiaccio e spettacoli culturali. Uno dei simboli è il famoso Monumento di Alyosha, dedicato alla resistenza sovietica durante la Seconda Guerra Mondiale.

Murmansk

Come prepararsi al viaggio nella Notte Polare

Per visitare tutte le località più note dove per lunghi periodi dell’anno è sempre notte, occorre almeno una preparazione accurata, sia per il clima estremo che per le particolarità logistiche di questi posti così remoti. 

Quando andare

Innanzitutto, è fondamentale scegliere il periodo dell’anno in cui viaggiare. Per chi vuole sperimentare la notte polare, il periodo ideale è tra novembre e gennaio, quando il sole non sorge sopra l’orizzonte in molte di queste località. 

Come arrivare

È altrettanto importante prenotare i voli e gli alloggi con largo anticipo, poiché le soluzioni possono essere limitate e costose a causa dell’alta richiesta in certi periodi.

Come prepararsi e vestirsi

Il clima di queste destinazioni è caratterizzato da temperature molto basse, spesso inferiori ai -20 °C, perciò l’abbigliamento è fondamentale. Si consiglia un sistema a strati, iniziando con biancheria termica in lana o materiali tecnici, uno strato intermedio isolante come pile o piumini leggeri, e uno strato esterno antivento e impermeabile. 

Guanti, cappelli, sciarpe e calzature robuste con isolamento termico sono indispensabili. Bisogna portare con sé delle maschere o scaldacollo per proteggere il viso da venti freddi e neve.

Preparazione logistica e culturale

Per visitare la maggior parte delle località artiche, come Longyearbyen o Utqiaġvik, è necessario organizzare escursioni con guide esperte, soprattutto per chi desidera avventurarsi fuori dai centri abitati.

In alcune regioni, come le Svalbard, è obbligatorio portare un’arma per la sicurezza contro gli orsi polari, ma i turisti possono evitare questa incombenza prenotando tour guidati. 

È utile informarsi sulle tradizioni e sulla cultura locale: molti di questi luoghi hanno una lunga storia legata alla pesca, alla caccia o all’esplorazione polare, come Murmansk, che è un importante porto artico, o Tromsø, famosa per il suo osservatorio sull’ aurora boreale.

Consigli pratici

Infine, per adattarsi alla totale oscurità della notte polare, è consigliabile portare torce frontali o lampade portatili, utili per esplorazioni urbane e naturalistiche. 

Gli esperti raccomandano di mantenere un ritmo regolare di sonno e attività, tutti consigli pratici per combattere la sensazione di disorientamento che può insorgere senza la luce naturale. 

Per questi, e altri motivi, è opportuno pianificare le attività in anticipo: molte esperienze, come la caccia all’aurora boreale, il dog sledding o le crociere nei fiordi, richiedono prenotazioni con mesi di anticipo per garantire un posto. 

Visitare questi territori è un’esperienza unica che consente di esplorare i limiti del mondo conosciuto e di scoprire fenomeni naturali spettacolari.

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