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Perché il Golfo del Messico si chiamerà Golfo d'America su Google Maps
Mondo 3 febbraio 2025

Perché il Golfo del Messico si chiamerà Golfo d’America su Google Maps


Google Maps adotterà "Golfo d’America" per gli utenti USA, come stabilito da Trump. Il resto del mondo vedrà entrambi i nomi.
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Emanuele Bianchi

Ex collaboratore esterno di Immobiliare.it

Google Maps ha annunciato un controverso aggiornamento: per gli utenti statunitensi, il Golfo del Messico diventerà ufficialmente il “Golfo d’America”. Una decisione che segue l’ordine esecutivo firmato dal presidente Donald Trump, volto a modificare ufficialmente la denominazione di questa vasta insenatura oceanica nelle cartografie ufficiali degli Stati Uniti.

Un cambiamento imposto dall’alto

La modifica su Google Maps non è un’iniziativa autonoma dell’azienda di Mountain View, ma una conseguenza della direttiva dell’amministrazione Trump. L’ordine esecutivo stabilisce che il Geographic Names Information System (GNIS), il database ufficiale dei nomi geografici degli Stati Uniti, aggiorni il nome del Golfo del Messico in “Golfo d’America”. Una volta effettuato il cambiamento nel sistema governativo, Google lo implementerà automaticamente per gli utenti americani.

Per il resto del mondo, invece, Google adotterà la prassi già utilizzata in altre situazioni di nomenclatura geografica contestata: chi si collegherà da Messico leggerà sulla mappa “Golfo del Messico”, mentre i cittadini degli altri Paesi vedranno entrambe le denominazioni.

Una decisione politica, non geografica

Il cambio di nome del Golfo del Messico si inserisce in una più ampia strategia di ridefinizione toponomastica voluta da Trump. Lo stesso ordine esecutivo prevede, infatti, il ripristino del nome “Monte McKinley” per la montagna in Alaska più alta del Nord America, oggi conosciuta come Denali, una denominazione di origine nativa introdotta nel 2015 da Barack Obama.

Trump ha giustificato la decisione sostenendo che “il nome Golfo d’America suona meraviglioso” e riflette meglio la sovranità statunitense sulla regione. Tuttavia, la scelta ha sollevato reazioni contrastanti. La presidente messicana Claudia Sheinbaum ha ironizzato sulla decisione, suggerendo che anche il Nord America potrebbe essere rinominato “América Mexicana”. 

Dello stesso avviso è la senatrice repubblicana dell’Alaska Lisa Murkowski: “La montagna più alta della nostra nazione è chiamata Denali da migliaia di anni, deve continuare a essere conosciuta con il giusto nome conferitole dagli Athabascans Koyukon dell’Alaska, che hanno custodito questa terra da tempi immemorabili”.

Google tra diplomazia e obblighi legali

Google ha sottolineato che il cambiamento non riflette una presa di posizione politica, ma è semplicemente una conseguenza dell’aggiornamento nel database ufficiale degli Stati Uniti. 

Insomma, mentre per gli utenti statunitensi il Golfo del Messico scomparirà dalle mappe digitali, il resto del mondo continuerà a riconoscerlo anche con il suo nome tradizionale

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