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Pompei
Mondo 17 dicembre 2024

Perché le città antiche sono sepolte?


I resti delle antiche civiltà spesso vengono ritrovati letteralmente sepolti: scopriamo le cause più comuni.
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Vinci Formica

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Quando si tratta di antiche civiltà, in qualsiasi parte del mondo si trovino e a qualsiasi epoca appartengano, solitamente i resti delle loro città sono sepolti e difatti vengono scoperti grazie al lavoro degli archeologi che si dedicano agli scavi e alla ricerca di reperti e costruzioni. 

Basti pensare a Pompei ed Ercolano, sommerse dalla lava 2000 anni fa a causa dell’eruzione del Vesuvio e ritrovate molti secoli dopo; alle città dei Maya, in America o, ancora, a costruzioni della stessa Roma che riemergono solo oggi, nonostante la città sia sempre stata abitata. 

Ma per quale motivo le antiche città sono sepolte? Scopriamo insieme perché i resti del passato, così ricchi di fascino, spesso si trovano a diversi metri di profondità sotto strati di terra. 



Perché le città antiche sono sepolte?

È noto che i resti delle antiche città e civiltà vengano ritrovati al di sotto di molti strati di materiale e terra, a diversi metri di profondità. Infatti, non vengono trovati laddove sono stati effettivamente costruiti, usati e abitati.

Le motivazioni di questo fenomeno sono molteplici e sono diverse caso per caso. Possono essere ricoperte a causa di calamità naturali, di abbandono, dell’azione della natura o di quella dell’uomo. Vediamo in dettaglio le possibili diverse cause di questo fenomeno:

Calamità naturali

Per esempio, inondazioni o eruzioni vulcaniche: il caso emblematico è quello di Pompei, investita nel 79 d.C. dall’eruzione del Vesuvio e ricoperta da strati di lava, che l’hanno cancellata e allo stesso preservata intatta e materialmente sepolta sotto il materiale eruttivo.

Abbandono e azione della natura

Alcune città sono state abbandonate dai loro abitanti a causa di invasioni o carestie che li hanno portati ad andare altrove, e su quelle costruzioni è intervenuta l’azione della natura che le ha ricoperte con:

Attività umana

A seguito di demolizioni, accidentali o volontarie, il materiale residuo veniva riutilizzato per costruire nuovi edifici o strade e le nuove costruzioni venivano posate sui resti delle vecchie, che quindi erano letteralmente seppellite, e questo è il caso di Roma o di Londra.

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