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Mondo 14 luglio 2026

Quali sono i laghi più profondi del mondo?


Dal lago Matano in Indonesia al Lago Bajkal in russia: ecco quali sono i 10 laghi più profondi del mondo e come si sono creati.
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Silvia Bertuzzi

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

I laghi più profondi del mondo si sono formati nel corso di milioni di anni, in seguito a processi come la creazione di grandi faglie nella crosta terrestre, il collasso di antichi vulcani o l’azione dei ghiacciai.

Alcuni ospitano ecosistemi unici e riserve importanti di acqua dolce, altri sono diventati oggetto di studio per geologi e scienziati perché conservano tracce della storia della Terra. In certi casi sono facilmente accessibili, in altri si trovano in zone remote o sono nascosti sotto chilometri di ghiaccio.

Scopriamo quali sono i laghi più profondi del mondo, con le loro caratteristiche principali e le curiosità più interessanti.

Da cosa dipende la profondità dei laghi

Sono due i principali processi che portano alla formazione dei laghi più profondi del pianeta:

Esistono anche laghi di origine glaciale, scavati dall’azione dei ghiacciai, ma in genere raggiungono profondità inferiori rispetto ai grandi laghi tettonici.

Proprio il diverso processo di formazione spiega perché alcuni laghi misurino poche decine di metri, mentre altri superino i 500 metri di profondità o raggiungano valori superiori ai 1.500 metri.

I laghi più profondi del mondo

Dal lago Matano in Indonesia al Lago Bajkal in russia: ecco quali sono i 10 laghi più profondi del mondo.

Lago Bajkal (Russia)

    Con una profondità massima di 1.642 metri, il Lago Bajkal occupa stabilmente il primo posto nella classifica dei laghi più profondi del mondo. Si trova nella Siberia meridionale ed è considerato uno dei bacini più straordinari della Terra.

    La sua particolarità non riguarda solo la profondità. Il Bajkal è infatti il lago più antico ancora esistente, con un’età stimata di circa 25 milioni di anni, e contiene circa il 20% dell’acqua dolce liquida superficiale del pianeta, escludendo ghiacciai e calotte polari.

    Dal punto di vista geologico, il lago continua ancora oggi ad allargarsi lentamente perché si trova lungo una zona di rift, dove la crosta terrestre è ancora in movimento. Per questo motivo viene spesso definito un “oceano in formazione“.

    Anche la biodiversità è eccezionale: oltre la metà delle specie animali presenti nel lago è endemica, cioè vive esclusivamente nel Bajkal.

    Lago Tanganica (Africa)

      Al secondo posto si trova il Lago Tanganica, con una profondità massima di circa 1.470 metri. Si estende tra Tanzania, Repubblica Democratica del Congo, Burundi e Zambia ed è il lago d’acqua dolce più lungo del mondo, con circa 673 chilometri di lunghezza.

      Il Tanganica si è formato lungo la Great Rift Valley, l’enorme sistema di faglie che attraversa l’Africa orientale.

      Uno degli aspetti più interessanti riguarda la composizione delle sue acque. Al di sotto dei 200 metri circa, l’ossigeno diventa quasi assente e gli strati più profondi risultano anossici. Questo significa che l’acqua non si mescola facilmente con quella superficiale e gli ecosistemi presenti negli abissi sono molto diversi da quelli delle zone più vicine alla superficie.

      Lago Tanganica Africa jpeg

      Mar Caspio (Europa e Asia)

        Nonostante il nome possa far pensare al mare, il Mar Caspio è considerato dal punto di vista geologico il lago più grande del mondo per superficie.

        La sua profondità massima raggiunge 1.025 metri, concentrati soprattutto nella parte meridionale del bacino.

        A differenza dei grandi laghi d’acqua dolce, il Caspio contiene acqua salmastra, con una salinità pari a circa un terzo di quella degli oceani. Questo dipende dal fatto che milioni di anni fa era collegato a un antico mare interno, del quale conserva ancora oggi alcune caratteristiche.

        Le sue coste sono condivise da cinque Stati: Russia, Kazakistan, Turkmenistan, Iran e Azerbaigian.

        Lago Vostok (Antartide)

          Tra tutti i laghi presenti in classifica, il Lago Vostok è probabilmente quello più affascinante dal punto di vista scientifico.

          Con una profondità stimata di circa 900 metri, non è visibile dalla superficie perché si trova nascosto sotto quasi 4 chilometri di ghiaccio dell’Antartide orientale.

          Si tratta di un lago subglaciale rimasto isolato dall’ambiente esterno per milioni di anni. Proprio questo isolamento ha attirato l’interesse della comunità scientifica, che studia la possibilità della presenza di microrganismi adattati a condizioni estreme di pressione, temperatura e assenza totale di luce.

          Lago O’Higgins-San Martín (Cile e Argentina)

            Con una profondità di circa 836 metri, il Lago O’Higgins-San Martín rappresenta il bacino più profondo del Sud America.

            Si trova in Patagonia ed è condiviso tra Cile e Argentina, assumendo un nome diverso a seconda del Paese in cui ci si trova.

            Il lago è alimentato principalmente dai ghiacciai della Cordigliera delle Ande. Proprio la presenza della cosiddetta farina glaciale, costituita da minuscole particelle di roccia trasportate dall’acqua di fusione dei ghiacci, conferisce al lago il caratteristico colore turchese lattiginoso.

            La sua forma è molto articolata, con numerosi rami che si insinuano tra montagne e vallate glaciali, creando uno dei paesaggi più spettacolari della Patagonia.

            Lago Malawi (Africa)

              Con una profondità massima di circa 706 metri, il Lago Malawi è uno dei grandi laghi della Rift Valley africana.

              Si estende tra Malawi, Mozambico e Tanzania ed è uno dei bacini con la maggiore biodiversità al mondo. Le sue acque ospitano centinaia di specie di ciclidi, un gruppo di pesci che ha sviluppato nel tempo una straordinaria varietà evolutiva. Molte di queste specie sono endemiche e vivono esclusivamente in questo lago.

              Dal punto di vista geologico, anche il Malawi si è formato lungo una grande frattura della crosta terrestre ancora attiva, che continua lentamente ad allontanare le placche africane.

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              Lago Issyk-Kul (Kirghizistan)

                Il Lago Issyk-Kul raggiunge una profondità di circa 668 metri ed è uno dei laghi più particolari dell’Asia centrale.

                Si trova a oltre 1.600 metri di altitudine, tra le catene montuose del Tien Shan, e ha una caratteristica insolita: non gela quasi mai, nemmeno nei mesi invernali. Questo è dovuto alla combinazione tra la sua salinità moderata e l’attività geotermica presente nei fondali.

                Il nome Issyk-Kul significa infatti “lago caldo”. Nonostante il clima rigido della regione, il bacino mantiene temperature relativamente stabili rispetto all’ambiente circostante.

                Great Slave Lake (Canada)

                  Con una profondità massima di circa 614 metri, il Great Slave Lake è il lago più profondo del Nord America.

                  Si trova nei Territori del Nord-Ovest del Canada e ha un’origine principalmente glaciale. Durante le ultime ere glaciali, enormi masse di ghiaccio hanno scavato profondamente il territorio, modellando il bacino attuale.

                  Il lago è caratterizzato da acque molto fredde per gran parte dell’anno e da un ecosistema adattato a condizioni climatiche estreme. Durante l’inverno, la superficie rimane completamente ghiacciata per diversi mesi.

                  Crater Lake (Stati Uniti)

                    Il Crater Lake, nello Stato dell’Oregon, raggiunge una profondità di circa 594 metri ed è uno dei laghi più spettacolari del Nord America.

                    Si è formato all’interno della caldera del Monte Mazama, un antico vulcano che collassò circa 7.700 anni fa dopo una violenta eruzione. Con il tempo, la depressione si è riempita di acqua piovana e neve, dando origine a un lago privo di immissari ed emissari.

                    Questa caratteristica contribuisce alla straordinaria trasparenza delle sue acque, tra le più limpide al mondo, e al caratteristico colore blu intenso.

                    Lago Matano (Indonesia)

                      Chiude la classifica dei laghi più profondi del mondo il Lago Matano, situato sull’isola di Sulawesi in Indonesia, con una profondità di circa 590 metri.

                      È un lago di origine tettonica, formatosi lungo una depressione della crosta terrestre ancora attiva. Le sue acque sono estremamente limpide e ospitano numerose specie endemiche, adattate a condizioni ambientali molto specifiche.

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