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Frote di Vigliena
Napoli e Provincia 5 giugno 2024

Forte di Vigliena, storia e curiosità del castello dimenticato di Napoli


Spesso dimenticato, è uno dei monumenti simbolo della città di Napoli, ecco la storia del Forte di Vigliena.
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Agnese Giardini

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Il Forte di Vigliena, situato in Via Marina dei Gigli a Napoli, è uno di quei luoghi che, nonostante il passare del tempo e l’urbanizzazione circostante, continua a raccontare storie di epoche lontane.

Costruito agli inizi del XVIII secolo, intorno al 1706, su volere del viceré Juan Manuel Fernández Pacheco y Zúñiga, marchese di Villena, il forte prende il nome proprio da quest’ultimo. Sebbene oggi siano visibili solo alcuni resti, la sua storia è ricca di avvenimenti e curiosità.



Origini e costruzione del Forte di Vigliena

Il Forte di Vigliena fu edificato con l’obiettivo di proteggere il porto di Napoli dai bombardamenti dal mare. Per questo motivo, la struttura fu realizzata con un’altezza limitata a soli 6 metri, in modo da ridurre la visibilità agli occhi dei nemici.

Originariamente di forma pentagonale, il forte era circondato da un fossato largo 9 metri e profondo 5, e costruito con tufo e pietra vesuviana, materiali tipici della zona. Sui lati frontali, lunghi circa 36 metri, erano posti i cannoni e numerose feritoie, dietro le quali si posizionavano i fucilieri.

Uno degli eventi più significativi legati al Forte di Vigliena è il conflitto del 13 giugno 1799, durante la Repubblica Partenopea. In quella data, i sostenitori della Repubblica si trovarono ad affrontare le forze sanfediste del cardinale Ruffo.

Circondati e senza via di fuga, i repubblicani decisero di far esplodere l’arsenale del forte, causando ingenti danni alle forze avversarie, ma distruggendo parzialmente la struttura. Questo atto di disperazione trasformò il forte in un simbolo di resistenza e sacrificio.



Declino e restauro 

Dopo l’esplosione, il Forte di Vigliena fu abbandonato fino al 1891, quando i parlamentari Imbriani e Villari ne promuovono il restauro e la dichiarazione a Monumento Nazionale. Nonostante questi sforzi, una parte del forte fu demolita nel 1906 per far spazio al panificio militare.

Tuttavia, il ricordo della sua importanza storica e architettonica non si è mai completamente spento.

Struttura interna e utilizzo 

In origine, il forte disponeva di un rivellino triangolare posto a protezione dell’ingresso principale, dotato di parapetto e postazioni per i fucilieri.

Il cortile interno consentiva l’accesso al piano di ronda e ospitava diversi ambienti utilizzati come deposito. Dai bastioni si diramavano tunnel sotterranei utilizzati per il trasporto di armi e munizioni, una caratteristica che evidenziava l’ingegno militare dell’epoca.

Oggi, il Forte di Vigliena è un luogo poco conosciuto, spesso trascurato dai percorsi turistici tradizionali. Tuttavia, il suo valore storico e culturale rappresenta un patrimonio importante per la città di Napoli.

*Immagine di copertina – Credits to beniabbandonati.cultura.gov.it

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