Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it
Il quartiere di San Ferdinando è tra le zone più antiche di Napoli. È collocato tra i quartieri di Chiaia, Montecalvario e Vomero e si affaccia sul lungomare fino a piazza Vittoria: il suo centro è piazza del Plebiscito, una delle più grandi e importanti d’Italia.
San Ferdinando è una zona ricca di monumenti e luoghi storici che meritano una visita: scopriamo insieme cosa vedere e quanto costa vivere in questo quartiere di Napoli.
L’antico nome di quest’area era Falero, come l’antico porto greco che si estendeva fra Santa Lucia e i giardini del Molosiglio, tuttavia non era ancora un quartiere vero e proprio.
Infatti, nacque solo nella prima metà del XVI secolo quando fu costruito il Palazzo Vicereale, ossia l’antica residenza dei Viceré, al posto del quale nel XVII secolo venne poi edificato il Palazzo Nuovo, l’attuale Palazzo Reale di Napoli.
Fu in questo periodo che nella zona vennero costruite numerose residenze signorili, che ancora oggi caratterizzano fortemente il quartiere rendendolo elegante e ricco di arte e storia. San Ferdinando divenne anche il luogo delle attività culturali e artistiche della città, con:
Ecco alcuni dei luoghi imperdibili di San Ferdinando:
Costruito intorno al 1160 per volere di Carlo I d’Angiò, il suo nome deriva dal fatto che era nuovo rispetto agli altri castelli presenti, quali Castel dell’Ovo e Castel Capuano, anche se è più noto come Maschio Angioino.
Era una fortezza di difesa e anche una dimora reale, e oggi se ne possono ammirare la Cappella Palatina in stile gotico, le cinque torri e lo spettacolare arco trionfale d’entrata. È sede del Museo Civico di Napoli e della Biblioteca della Società Napoletana di Storia Patria.
Posto sull’antico Isolotto di Megaride, Castel dell’Ovo è il primo castello della città.
Deve il suo nome a una leggenda, secondo la quale Virgilio nascose nelle sue fondamenta un uovo che nessuno doveva rimuovere, perché altrimenti avrebbe causato il crollo del castello.
Piazza del Plebiscito è il simbolo di Napoli, ha una superficie di 25.000 metri quadrati e ospita bellissimi monumenti, quali:
Risalente al 1600, è una sfarzosa residenza voluta dal viceré Fernando Ruiz de Castro, conte di Lemos, e della viceregina Caterina Zunica e Sandoval, per il Re di Spagna Filippo III d’Asburgo. Attualmente è polo museale e sede della Biblioteca Nazionale.
Costruita tra il 1887 e il 1890, è dedicata a Umberto I d’Italia in ricordo della sua presenza durante l’epidemia di colera del 1884.
Dal punto di vista strutturale, la Galleria Umberto I di Napoli presenta quattro braccia intersecate in una crociera ottagonale, coperta da una cupola; luogo mondano della città, ospitò, oltre al Salone Margherita, anche la prima sala cinematografica di Napoli e una delle prime in Italia fin dal 1896.
Si tratta di un percorso della Napoli sotterranea, voluto da Ferdinando II, che aveva uno scopo militare, cioè doveva essere una rapida via di fuga verso il mare per la famiglia reale in caso di rivolte.
Rimasto incompiuto, venne poi utilizzato durante la Seconda Guerra Mondiale come rifugio antiaereo; il sito è stato aperto al pubblico nel 2010 dall’Associazione Culturale Borbonica Sotterranea.
Come accennato, San Ferdinando è limitrofo al quartiere Chiaia di Napoli. Il prezzo medio degli immobili in vendita in zona Chiaia, Mergellina è di circa 4.647 €/m².
Il prezzo medio al metro quadro per gli affitti nella zona di Chiaia, Mergellina a Napoli si aggira intorno ai 17, 9 €/m².
*I dati riportati nell’articolo fanno riferimento al mese di ottobre 2024 e sono stati elaborati dagli esperti di Immobiliare.it Insights