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Teatro Politeama a Palermo
Palermo 18 aprile 2025

Cosa fare a Palermo quando piove?


Ecco 10 luoghi ed esperienze per visitare Palermo anche quando il meteo non è dei migliori.
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Alice Bocca

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Cosa fare a Palermo quando piove? Anche se il capoluogo siciliano è noto per il suo clima mite e le lunghe giornate di sole, può capitare anche qui che il cielo ogni tanto si copra e arrivi la pioggia.

Ma Palermo sa essere affascinante anche quando il tempo non è dei migliori. Scopriamo 10 idee per godervi la città anche nei giorni grigi, tra cultura, spiritualità e piccoli rifugi dove lasciarsi sorprendere.

Teatro dei Pupi

Vivere l’atmosfera di un autentico spettacolo di Opera dei Pupi è un’esperienza affascinante e profondamente legata alla tradizione siciliana, soprattutto se si viaggia in famiglia e si hanno bambini al seguito.

Nel caso non ci siano spettacoli in programma durante la vostra visita, non tutto è perduto: diversi teatri ospitano anche musei dedicati ai pupi siciliani, offrendo la possibilità di scoprirne la storia, l’artigianato e le storie epiche che li animano. 

Palazzo dei Normanni

    Il Palazzo dei Normanni è uno dei luoghi più affascinanti di Palermo, testimone della grandezza della dinastia degli Altavilla e oggi sede dell’Assemblea Regionale Siciliana. Un tempo sontuosa residenza reale, conserva ancora oggi l’eleganza e il prestigio di quell’epoca, tra affreschi, sculture e ceramiche che raccontano secoli di storia e arte.

    Passeggiando tra le sue sale si possono ammirare soffitti dipinti a mano, raffinati decori murali e preziose opere d’arte, capaci di trasportare il visitatore in un’altra epoca. Situato nel punto più alto della città antica, il palazzo offre anche una vista panoramica privilegiata su Palermo: perfetta per qualche scatto memorabile.

    Risalente al IX secolo, il nucleo originario dell’edificio è ancora visibile all’interno della struttura attuale, molto più ampia e articolata. Una tappa imperdibile per chi vuole scoprire il volto regale e multiculturale della città.

    Palazzo dei Normanni

    Il giro delle Chiese della città

      Uno dei modi migliori per godersi una giornata piovosa è dedicarsi alla visita delle straordinarie chiese di Palermo, veri capolavori d’arte e spiritualità che raccontano secoli di storia e contaminazioni culturali.

      Una tappa imprescindibile è la Cattedrale di Palermo, monumentale e maestosa, dove convivono stili diversi in un’armonia unica. A pochi passi, la Chiesa della Martorana (o Santa Maria dell’Ammiraglio) con mosaici bizantini.

      Cattedrale di Palermo

      Merita una visita anche la Chiesa di San Cataldo, con le sue inconfondibili cupole rosse e l’aspetto austero ma affascinante, simbolo dell’architettura arabo-normanna. Non lontano, si trova la Chiesa del Gesù, detta anche Casa Professa, un trionfo del barocco siciliano, con decorazioni in marmo mischiato che lasciano davvero senza fiato. Infine, vale la pena spingersi fino alla Chiesa di San Giovanni degli Eremiti, immersa nel silenzio e nel verde, un luogo suggestivo dove Oriente e Occidente si incontrano in un equilibrio di forme e colori.

      Giro della città sugli autobus coperti

        Anche a Palermo è attivo il celebre servizio di autobus turistici coperti, una soluzione pratica e comoda per esplorare la città. Grazie ai posti al coperto e alla possibilità di salire e scendere a piacere, questi bus permettono di ammirare le principali attrazioni stando comodamente seduti e all’asciutto.

        Il percorso classico attraversa il cuore del centro storico, offrendo scorci panoramici su monumenti, piazze e palazzi storici, mentre una seconda linea estende il tour fino al vicino borgo di Monreale, celebre per la sua imponente Cattedrale decorata da splendidi mosaici dorati in stile bizantino. Un’esperienza perfetta per chi vuole godersi il fascino di Palermo anche sotto la pioggia.

        Teatro Politeama 

          Il Teatro Politeama Garibaldi è uno dei luoghi simbolo di Palermo, un’imponente struttura che offre un rifugio perfetto nei giorni di pioggia. Inaugurato nel 1891, il teatro si distingue per la sua maestosa facciata neoclassica e l’incredibile acustica che ha reso il Politeama una delle principali sedi per concerti, spettacoli teatrali e operistici della città.

          Al suo interno, si può respirare un’atmosfera elegante, tra decorazioni artistiche e una grande sala a pianta ellittica che accoglie il pubblico in un abbraccio di storia e cultura. 

          Museo delle maioliche Stanze al Genio

            La visita al Museo delle maioliche Stanze al Genio richiede la prenotazione, ma spesso è possibile trovare disponibilità anche all’ultimo momento. Un’opportunità da cogliere al volo, perché ci si trova davanti a uno dei musei più affascinanti di Palermo. All’interno, l’atmosfera è suggestiva: le piastrelle in ceramica, gli arredi d’epoca e i dettagli decorativi raccontano secoli di storia, offrendo uno sguardo autentico sulla cultura artistica della città. Non è un museo d’arte moderna né un palazzo nobiliare, ma uno spazio che custodisce e valorizza una delle espressioni più caratteristiche dell’artigianato locale.

            La collezione permette di ripercorrere l’evoluzione del mosaico e della maiolica palermitana attraverso le epoche, mettendo in evidenza quanto questa forma d’arte sia parte integrante dell’identità architettonica della città.

            Museo Falcone Borsellino

              All’interno del Palazzo di Giustizia di Palermo, la Giunta distrettuale dell’Associazione Nazionale Magistrati ha realizzato il “Museo Falcone-Borsellino”, uno spazio commemorativo dedicato a due figure simbolo della lotta alla mafia: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Il museo nasce con l’intento di essere un luogo di memoria viva, rivolto non solo agli operatori del diritto, ma soprattutto alla collettività e alle nuove generazioni.

              Le tre stanze del museo sono state fedelmente ricostruite per restituire l’atmosfera degli uffici in cui Falcone e Borsellino lavorarono senza sosta, portando avanti indagini complesse e delicate con straordinaria professionalità.

              Gli arredi originali, difficili da recuperare, sono stati ricollocati insieme a oggetti personali e ricordi quotidiani che raccontano anche il lato umano dei due magistrati. Visitare queste stanze è un’esperienza toccante. 

              Palazzina Cinese

                Immersa nel verde del Parco della Favorita, la Palazzina Cinese è uno dei luoghi più affascinanti e originali di Palermo. Voluta nel 1799 da re Ferdinando III di Borbone come residenza privata, incarna il gusto per l’esotico che conquistava l’aristocrazia europea dell’epoca. L’edificio è un raro esempio di fusione tra neoclassicismo e suggestioni orientali, e si distingue per la sua eleganza e originalità architettonica.

                Palazzina Cinese a Palermo

                La struttura, a pianta quadrata e su tre livelli, presenta porticati ad arco, torrette laterali con scale elicoidali e numerosi dettagli decorativi come travi scolpite, campanelli in ferro battuto e raffinati motivi orientaleggianti. Gli interni raccontano il gusto e la vita di corte tra fine Settecento e primo Ottocento: saloni affrescati da grandi artisti (tra cui Velasquez) arredi ingegnosi e atmosfere cinesi dominano gli spazi, fino alla terrazza ottagonale sormontata da una pagoda, che chiude il percorso con un tocco scenografico.

                Catacombe dei Cappuccini

                  Le Catacombe dei Cappuccini di Palermo sono senza dubbio uno dei luoghi più impressionanti da visitare in città, se non nel mondo. Il sorprendente stato di conservazione dei corpi esposti rende questo cimitero sotterraneo, situato all’interno del Convento dei Frati Cappuccini, un’esperienza intensa e fuori dal comune.

                  Le catacombe raccontano secoli di storia locale: tra il XVII e il XIX secolo furono un vero e proprio specchio della società palermitana, con i suoi riti, le sue classi sociali e le sue abitudini funerarie. Un patrimonio culturale unico, che nel tempo ha affascinato viaggiatori, studiosi, poeti e scrittori da ogni parte del mondo. Le catacombe sono aperte tutti i giorni, dalle 9.00 alle 12:30 e dalle 15.00 alle 17:30.

                  Santuario di Santa Rosalia

                    Il Santuario di Santa Rosalia, situato a 445 metri sul livello del mare, è strettamente legato alla grotta dove, il 15 luglio 1624, furono ritrovate le ossa della santa patrona di Palermo. Questo luogo sacro, completato nel 1629, ha una struttura unica che lo rende affascinante sia dal punto di vista spirituale che architettonico.

                    La facciata seicentesca, addossata direttamente alla roccia, introduce a un percorso che si sviluppa tra arte e natura. Superato un elegante vestibolo finemente decorato, si attraversa una cupola aperta, che lascia intravedere il cielo, creando un forte senso di connessione con il paesaggio circostante.

                    L’ultima parte del percorso conduce al cuore del santuario: una grotta carsica, oltre una cancellata in ferro battuto, che custodisce l’anima più intima e suggestiva del luogo.Dal 1946 il santuario è affidato alle cure dei religiosi dell’Opera Don Orione, che ne mantengono vivo il valore spirituale e culturale.

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