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Storia e curiosità su Villa Giulia a Palermo, il primo giardino pubblico d'Italia
Palermo 20 giugno 2025

Storia e curiosità su Villa Giulia a Palermo, il primo giardino pubblico d’Italia


Dove si trova Villa Giulia? Scopriamo storia e curiosità del primo parco pubblico d’Italia, a Palermo.
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Sara Mostaccio

Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Considerata il primo giardino pubblico d’Italia, Villa Giulia a Palermo è un gioiello verde da scoprire.

Realizzata seguendo l’elegante schema dei giardini all’italiana, è decorata da esedre, statue e persino un orologio solare. Scopriamo la storia e alcune curiosità di uno dei più bei parchi palermitani.

Dove si trova Villa Giulia

Il parco, che i siciliani chiamano abitualmente villa, sorge al margine del quartiere della Kalsa. Si trova di fianco all’Orto Botanico, tra il Foro Italico che si affaccia sul mare e via Lincoln su cui si trova l’accesso principale a Villa Giulia, abitualmente aperto al pubblico.

Lo spazio, originariamente usato dai pescatori della zona per stendere le reti, era stato per decenni luogo di esecuzioni capitali prima di essere destinato alla costruzione del giardino.

Perché si chiama Villa Giulia

Il parco fu progettato da Nicolò Palma su incarico del Governatore di Palermo Antonio La Grua tra il 1777 ed il 1778 e fu dedicato a Giulia d’Avalos, sposata con il viceré dell’epoca, Marcantonio Colonna.

La struttura di Villa Giulia

La villa è un quadrato perfetto ispirato ai classici giardini all’italiana. Due grandi viali simmetrici si incrociano al centro creando altri quattro quadrati, a loro volta tagliati da viali diagonali.

Al centro, una piazza circolare è contornata da quattro esedre semicircolari in stile neopompeiano firmate da Giuseppe Damiani Almeyda.

Gli ingressi di Villa Giulia

La recinzione del giardino in ferro battuto fu realizzata solo nel 1855. Vi si aprono due ingressi. Quello principale, che guarda al mare, è un accesso monumentale in stile neoclassico con un portale decorato da due leoni e un’aquila, simbolo di Palermo.

Il secondo ingresso si apre su via Lincoln, è più semplice ed è quello abitualmente aperto per l’accesso del pubblico, che può fruire quotidianamente e gratuitamente del parco.

Il Genio di Palermo

Tra le statue presenti a Villa Giulia spicca quella del Genio di Palermo, un vecchio coronato considerato il genius loci della città. Si erge su una rupe e ai suoi piedi troviamo diversi simboli della Sicilia e della Conca d’Oro, la fertile pianura su cui sorge Palermo.

Diverse statue del Genio si trovano in giro per la città, ma questa è senz’altro la più bella. L’ha realizzata l’artista Ignazio Marabitti nel 1778 insieme ad altri gruppi scultorei della villa.

L’orologio solare

Nel 1780 Ignazio Marabitti progettò anche la fontana dell’Atlante che regge non il mondo ma un dodecaedro in marmo con la funzione di orologio solare. Fu realizzato con l’aiuto del matematico Lorenzo Federici.

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