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Viaggio a Palermo: cosa fare e cosa vedere
Palermo e Provincia 14 marzo 2025

Viaggio a Palermo: cosa fare e cosa vedere


Alla scoperta di Palermo: tutto quello che c’è da fare e da vedere nella città cuore del Mediterraneo.
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Sara Mostaccio

Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Piena di energia quanto di contrasti e contraddizioni, Palermo non è solo la città principale della Sicilia ma anche il cuore pulsante del Mediterraneo. Lo è stato per secoli e lo è tuttora. Per apprezzarne il carattere più autentico bisogna lasciarsi conquistare piano piano innamorandosi delle sue vie caotiche, delle chiese più opulente, degli scorci più autentici nei suoi mercati come dei palazzi nobiliari. Ecco cosa fare e vedere a Palermo.

Crocevia di culture

Fondata dai Fenici nel IX a.C. secolo, la città è da sempre un crocevia di culture. Il suo porto naturale ha attratto nei secoli greci e romani, bizantini, arabi e normanni. Tutti hanno lasciato un segno che oggi è ancora leggibile nel mosaico culturale e artistico della città.

Visitare i mercati storici

Dove batte il cuore più autentico della città? Nei suoi mercati storici. Visitarne uno (o tutti!) è un’esperienza da non perdere. Tre sono i mercati principali, aperti da lunedì a sabato. Il Capo risale all’epoca arabo-normanna ed è simile a un souk. Vende soprattutto prodotti locali e pesce fresco, qui i palermitani vengono ogni mattina a fare la spesa del giorno. Il più grande è Ballarò mentre la Vucciria è il più famoso nonché il posto giusto per gustare ottimo street food. È perfetto da frequentare anche la sera perché quando smontano le bancarelle aprono i localini.

Attraverso la storia lungo Via Vittorio Emanuele

I palermitani la chiamano il Cassaro e corre da Porta Nuova fino al mare. Lungo Via Vittorio Emanuele si attraversa letteralmente la storia della città. Partite dall’incrocio con via Roma, vicino il mercato della Vucciria. Poco più avanti incontrerete la barocca Fontana Pretoria che i palermitani chiamano Piazza della Vergogna per via delle statue che la decorano. Nei pressi si trovano le chiese di Santa Maria dell’Ammiraglio (La Martorana), San Cataldo e Santa Caterina.

Proseguendo si raggiungono i Quattro Canti, o Piazza Vigliena, un incrocio spettacolare con quattro facciate decorate da fontane, allegorie delle stagioni e statue delle sante patrone di Palermo. È chiamata anche Teatro del Sole perché durante la giornata almeno una delle quattro facciate è sempre illuminata dal sole. Continuando lungo la via si arriva alla Cattedrale, costruita nel 1184 su una precedente moschea, a sua volta edificata su una chiesa cristiana. All’interno si possono visitare le tombe reali, il tesoro, le cripte e salire sulla terrazza panoramica.

Cappella Palatina a Palermo
Cappella Palatina a Palermo

Palazzo dei Normanni e la Cappella Palatina

Alla fine di Via Vittorio Emanuele sorge Palazzo dei Normanni, oggi sede dell’Assemblea Regionale Siciliana e scrigno che custodisce la strabiliante Cappella Palatina. Costruita nel XII secolo da Ruggero II, è un capolavoro di arte bizantina, con mosaici dorati di eccezionale bellezza. Il biglietto di ingresso include la visita agli appartamenti reali e ai giardini.

I palazzi nobiliari da non perdere

Passeggiando per la città scoprirete i lussuosi palazzi abitati dalla nobiltà palermitana. Quelli da non perdere? Palazzo Mirto, un vero concentrato di eleganza con preziosi arazzi, lampadari di Murano e pannelli in lacca cinese. Palazzo Chiaramonte Steri, costruito nel XIV secolo e poi sede dell’Inquisizione nel Seicento, le cui celle conservano ancora graffiti e disegni dei prigionieri. Palazzo Asmundo, in stile barocco, con una delle viste più belle sulla Cattedrale. Palazzo Butera, affacciato sulla Passeggiata delle Cattive, sorge sopra un tratto delle antiche mura della città. La Zisa, invece, era la residenza estiva dei re normanni ed è un raffinato esempio di architettura islamica.

Le chiese più spettacolari di Palermo

Palermo ha un numero impressionante di chiese, ma alcune sono davvero imperdibili. Come Santa Caterina d’Alessandria, capolavoro del barocco, con una terrazza panoramica che regala una vista incredibile sulla città. Da non perdere il chiostro dove le monache preparano dolci tradizionali.

Santa Maria dello Spasimo è una chiesa del 1500 rimasta incompiuta. Ha il tetto mancante e viene usata per concerti jazz e mostre d’arte. Nel caos di uno dei quartieri popolari più vivaci, è un angolo di pace.

La Martorana e San Cataldo, una accanto all’altra, sono due straordinarie chiese normanne. La prima è famosa per i mosaici dorati e gli stucchi barocchi mentre San Cataldo, con le sue tre cupole rosse, ricorda una piccola moschea.

La Chiesa del Gesù, conosciuta anche come Casa Professa, è un capolavoro barocco ricco di marmi policromi e decorazioni stuccate. Appena entrati vi girerà la testa e ci metterete qualche secondo per orientarvi e riprendervi. Negli Oratori di San Lorenzo e San Domenico si possono ammirare gli splendidi stucchi di Giacomo Serpotta.

Chiesa di San Cataldo a Palermo
Chiesa di San Cataldo a Palermo

Alla scoperta della Kalsa

Negli ultimi anni il quartiere popolare della Kalsa è diventato alla moda. Di giorno mantiene il suo aspetto popolare, mentre la sera si anima perché zeppo di localini frequentati dai giovani palermitani. Dopo una passeggiata al tramonto sul Lungomare Yasser Arafat, fermatevi qui per un drink.

Una serata al Teatro Massimo

Il Teatro Massimo è il teatro più grande d’Italia e fu costruito alla fine dell’Ottocento in stile neoclassico. L’acustica è perfetta e vale la pena assistere a un’opera. Chi preferisce una visita guidata può accedere al backstage e alla terrazza panoramica.

Teatro Massimo a Palermo
Teatro Massimo a Palermo

Le Catacombe dei Cappuccini

Forse l’attrazione più inquietante di Palermo, ma senza dubbio affascinante. Le catacombe ospitano circa 8000 corpi mummificati, alcuni vestiti con abiti d’epoca e perfettamente conservati. Nacquero nel XVI secolo come sepoltura privata dei frati cappuccini, ma nel 1700 divennero un luogo ambito dalla nobiltà locale.

Una boccata d’aria all’Orto Botanico

Se il caos di Palermo vi stordisce, prendetevi una pausa rilassante tra alberi monumentali e piante esotiche. D’estate ospita un bar all’aperto, ideale per un aperitivo tra i filari di cactus e fiori tropicali. Fondato nel 1700, fu progettato dall’architetto francese Léon Dufourny ed è tuttora una meraviglia.

I migliori musei di Palermo

Il Museo Archeologico Regionale Antonio Salinas, ospitato in un ex convento, custodisce una straordinaria collezione di reperti greci e romani. Se non avete molto tempo, questo è il museo da scegliere tra tutti. La Galleria d’Arte Moderna (GAM) raccoglie opere siciliane e internazionali dal 1700 in poi. Palazzo Abatellis, in stile gotico-catalano, espone il celebre affresco Trionfo della Morte e l’Annunciata di Antonello da Messina. E poi ci sono le Stanze al Genio, un piccolo museo privato che custodisce una straordinaria collezione di maioliche italiane dal XVI al XX secolo all’interno di un palazzo del 1700.

Dove vedere panorami mozzafiato

Per una vista spettacolare sulla città, salite sulla torre della chiesa di San Giuseppe Cafasso o sulla cupola di Santa Caterina d’Alessandria. Il Santuario di Santa Rosalia, sul Monte Pellegrino, offre un panorama impareggiabile su tutta la città.

Mondello
Mondello

Mondello, un salto al mare

Palermo non ha spiagge cittadine, quindi per un po’ di sole e mare bisogna raggiungere Mondello. In mezz’ora di autobus si arriva a una lunga spiaggia di sabbia bianca e acque cristalline. In estate può essere affollata, ma resta un must.

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