Link copiato!
Link copiato!
vista sul Colosseo di Roma
Roma e Provincia 18 marzo 2026

10 cose sorprendenti che (forse) non sai su Roma


Sebbene Roma sia uno dei luoghi più visitati al mondo, sembra sempre nascondere qualche segreto: ecco 10 cose curiose che forse non sai.
author-avatar
Roberta Favazzo

Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Oltre ad essere un museo a cielo aperto la capitale nasconde tra i suoi vicoli, le sue piazze e i suoi monumenti storie incredibili e dettagli sorprendenti.

Sapevi che a Roma sono presenti più di 2000 fontane? E che i colli non sono (più) solo 7?

Scopriamo 10 curiosità su Roma che forse non sai ancora.

1. Roma non ha davvero solo sette colli

Quando si parla di Roma, si cita sempre la tradizione dei sette colli: Aventino, Palatino, Campidoglio, Quirinale, Viminale, Esquilino e Celio. Tuttavia, questa definizione riguarda solo la città antica. 

Con l’espansione urbana dei secoli successivi, sono stati inclusi nell’elenco anche il Gianicolo, il Monte Mario e l’area del Vaticano. Questo significa che la Roma moderna si estende su più alture rispetto a quelle originarie.

2. È la città delle fontane (e dei “nasoni”)

Roma è famosa per la sua straordinaria quantità di fontane, con oltre 2.500 esempi tra fontane monumentali e pubbliche. Tra queste spiccano i cosiddetti “nasoni”, piccole fontanelle in ghisa installate dal XIX secolo che forniscono acqua potabile gratuita e continua, contribuendo a rendere la città più vivibile soprattutto nei mesi estivi. 

Il loro nome deriva dalla forma del rubinetto, simile a un naso ricurvo. I nasoni sono diventati un simbolo della quotidianità romana e un servizio apprezzato sia dai residenti sia dai turisti. Piccola curiosità: il primo nasone fu installato nel 1874 dall’allora sindaco Luigi Pianciani.

3. Esiste una piramide egizia nel cuore della città

Nel quartiere Ostiense si trova la Piramide Cestia, un monumento davvero insolito per una città europea. Fu costruita tra il 18 e il 12 a.C. come tomba per Gaio Cestio, un magistrato romano (l’influenza egizia deriva dalla moda diffusa a Roma dopo la conquista dell’Egitto). 

Alta circa 36 metri, è ben conservata grazie anche alla sua posizione, incorporata com’è nelle Mura Aureliane. Oggi rappresenta uno degli esempi più evidenti di contaminazione culturale nell’antica Roma.

4. Campo de’ fiori è l’unica piazza senza chiesa

Campo de’ fiori è una delle piazze più conosciute di Roma, ma presenta una particolarità rara che la distingue dalle altre piazze storiche della città, nate tutte intorno a edifici religiosi: su di essa non si affaccia alcuna chiesa. 

Il motivo? Probabilmente il fatto che, per secoli, è stata un luogo di esecuzioni capitali e di commercio “profano”. La statua di Giordano Bruno (bruciato vivo lì nel 1600) sottolinea proprio questo carattere laico e ribelle, ben poco compatibile con la vita religiosa. Oggi la piazza ospita un mercato molto frequentato.

5. Il Circo Massimo era uno stadio gigantesco

Il Circo Massimo era il più grande edificio per spettacoli dell’antichità. Poteva ospitare fino a 200.000 spettatori, un numero impressionante anche rispetto agli standard moderni. Qui si svolgevano principalmente le corse delle bighe, uno degli intrattenimenti più amati dai romani. La struttura era lunga circa 600 metri e dotata di imponenti gradinate. Oggi è uno spazio aperto utilizzato per eventi e concerti.

6. Roma è una delle città più verdi d’Europa

Nonostante la sua fama di metropoli caotica, Roma è sorprendentemente verde. Circa due terzi del suo territorio sono rappresentati da parchi, ville storiche e aree agricole. Tra i più noti ci sono Villa Borghese e Villa Doria Pamphilj. Non deve sembrare strano se consideriamo l’intera superficie del Comune di Roma (che è enorme, circa 1.287 km²).

Una precisazione, però: se guardiamo all’intero continente europeo (extra-UE), ci sono città come Londra o Mosca che coprono superfici maggiori. All’interno dell’Unione Europea, resta però la più green.

7. Il cannone del Gianicolo spara ogni giorno

Ogni giorno a mezzogiorno, dal colle del Gianicolo, viene sparato un colpo di cannone. Questa tradizione risale al 1847, quando Papa Pio IX decise di uniformare il segnale dell’ora per tutte le campane della città. 

Inizialmente il segnale veniva dato da Castel Sant’Angelo, ma nel 1904 la postazione fu spostata definitivamente sul Gianicolo per evitare l’eco eccessiva che ne derivava. 

8. Il Pantheon ha un “effetto speciale” una volta l’anno

Il Pantheon è uno degli edifici meglio conservati dell’antichità, ma nasconde anche un fenomeno sorprendente. Il 21 aprile, giorno tradizionale della fondazione di Roma, la luce del sole entra dall’oculo della cupola e illumina perfettamente l’ingresso. 

Questo effetto non è casuale, ma frutto di una precisa progettazione astronomica che dimostra l’avanzato livello di conoscenze degli architetti romani e rende il Pantheon un luogo ancora più affascinante e misterioso.

9. Roma è la città più estesa d’Europa

Roma è il comune più grande dell’Unione Europea: il territorio della Capitale abbraccia aree urbane, campagne, riserve naturali e zone agricole. In pratica, Roma è una città che contiene al suo interno più paesaggi diversi. 

Questo spiega perché ogni quartiere vanti caratteristiche uniche, quasi come se fossero piccoli paesi indipendenti. È una delle ragioni per cui visitarla completamente richiede molto tempo.

10. Roma è piena di segreti nascosti

Oltre ai monumenti famosi, Roma nasconde una quantità incredibile di curiosità meno note. Esistono, ad esempio, le “statue parlanti”, utilizzate in passato per esprimere critiche politiche anonime. 

La più famosa è Pasquino (vicino a Piazza Navona), ma ce ne sono altre 5 che formano il “Congresso degli Arguti” (Marforio, Madama Lucrezia, l’Abate Luigi, il Facchino e il Babuino).

Condividi articolo
Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it