Link copiato!
Link copiato!
Da dove si affaccia il Papa quando viene eletto?
Roma 7 maggio 2025

Da dove si affaccia il Papa quando viene eletto?


Scopri la storia e il significato della Loggia delle Benedizioni in Vaticano, il balcone da cui il mondo attende l'annuncio del nuovo Papa.
author-avatar
Emanuele Bianchi

Ex collaboratore esterno di Immobiliare.it

Mentre l’attesa per conoscere il nome del successore di Pietro cresce durante il Conclave, uno dei momenti più emblematici che segnano l’elezione papale è senza dubbio l’affaccio del nuovo Pontefice

Dopo la fumata bianca dal comignolo della Cappella Sistina e il suono delle campane, gli occhi del mondo si volgono verso un preciso punto della Basilica di San Pietro: la Loggia delle Benedizioni.

È da questo storico balcone che il protodiacono annuncia al mondo il celeberrimo “Habemus Papam”, seguito dal nome del nuovo Pontefice. Un momento carico di emozione e significato, che sancisce l’inizio del nuovo pontificato e il primo contatto tra il Vescovo di Roma e la sua comunità.

Ma qual è la storia di questa loggia e perché riveste un’importanza così cruciale nel cerimoniale papale?

Un pulpito ligneo prima della Loggia

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la Basilica di San Pietro non ha sempre avuto una loggia dedicata alle benedizioni. In occasione delle grandi cerimonie, fin dal passato, veniva eretto di fronte alla Basilica un pulpito provvisorio in legno. Questa usanza si protrasse per un periodo considerevole, assolvendo alla funzione di palcoscenico per gli annunci e le benedizioni papali.

La nascita della Loggia delle Benedizioni

Fu Papa Pio II (1458-1464) a dare il via alla realizzazione di una loggia stabile, inizialmente concepita sul lato orientale, in prossimità dell’ingresso della Basilica e di fronte alla scalinata che conduce alla piazza. Tuttavia, la loggia che ammiriamo oggi, situata nel secondo ordine della facciata, è frutto del progetto di Carlo Maderno.

La sua costruzione risale al periodo tra il 1607 e il 1614, in concomitanza con i lavori di realizzazione della facciata della basilica. La Loggia delle Benedizioni fu utilizzata per la prima volta il 13 maggio 1611, in occasione della benedizione dell’Ascensione.

La Loggia delle Benedizioni

Un luogo simbolo: l’annuncio e la benedizione “Urbi et Orbi”

La Loggia delle Benedizioni riveste un’importanza fondamentale nel rito dell’elezione papale. È qui che, una volta concluso il Conclave e accettata l’elezione, il primo cardinale diacono proclama al mondo il nome del nuovo Pontefice, con la storica formula “Habemus Papam”.

Ma la sua funzione non si esaurisce con l’annuncio. Dalla stessa loggia, in occasione delle solennità del Natale e della Pasqua, il Papa impartisce la solenne benedizione “Urbi et Orbi”, rivolta non solo alla città di Roma (Urbi), di cui è Vescovo, ma al mondo intero (Orbi) dei fedeli cattolici.

Un gesto dal forte valore simbolico

Un evento significativo legato alla Loggia delle Benedizioni risale al 6 febbraio 1922. In quel giorno, il neo eletto Pio XI (1922-1939) impartì da qui la sua prima benedizione “Urbi et Orbi”, un gesto che non si verificava dal 1870 con Pio IX (1846-1878), a seguito della presa di Roma. Quel gesto assunse un enorme valore simbolico, rappresentando una ripresa della pienezza del ruolo papale anche nella sua dimensione pubblica e universale.

Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it