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Roma 25 marzo 2025

Dov’è è stato girato “La città proibita”? I luoghi del film


Roma è co-protagonista del nuovo film di Gabriele Mainetti intitolato "La città proibita": ecco tutti i luoghi della pellicola.
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Sara Mostaccio

Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Dal mercato Esquilino ai Fori Imperiali, passando per piazza Vittorio e – ovviamente – Cinecittà, il nuovo film di Gabriele Mainetti è un viaggio nella Roma più sorprendente, pieno di azione e di sentimento.

Scopriamo insieme dov’è stato girato “La città proibita“.

Un wuxia ambientato a Roma

Al cinema dal 13 marzo 2025, “La città proibita” di Gabriele Mainetti è un inatteso wuxia in salsa romana. Il wuxia è un genere cinematografico nato in Cina che mescola arti marziali, epica e riflessioni sulla vita.

La novità qui sta nell’ambientazione: al posto delle montagne cinesi, ci sono le vie multiculturali di Roma.

La trama

Protagonisti della storia sono Mei (Yaxi Liu), una ragazza cinese in cerca della sorella scomparsa, e Marcello (Enrico Borello), giovane cuoco romano. Le loro strade a un certo punto di incrociano e insieme si troveranno coinvolti in una battaglia contro temibili nemici, tra inseguimenti, scontri, pregiudizi e una spolverata d’amore.

Piazza Vittorio, il cuore dell’azione

Il film si svolge principalmente nel quartiere Esquilino e in particolare intorno a piazza Vittorio Emanuele II, più nota semplicemente come piazza Vittorio e cuore del quartiere. È qui che si trovano sia il ristorante di Marcello che quello cinese rivale, chiamato appunto La città proibita.

I portici circostanti e il giardino al centro della piazza – i Giardini Nicola Calipari – diventano teatro di scontri e combattimenti. La piazza, che ospita rovine romane del III secolo come il tai chi della domenica mattina, è un set vivo, simbolo della Roma multietnica di oggi.

Il mercato Esquilino, una scena spettacolare

Una delle sequenze più spettacolari è ambientata al mercato coperto dell’Esquilino, in via Filippo Turati. Tra banchi di spezie, colori e sapori da tutto il mondo, Mei affronta due criminali locali in un combattimento corpo a corpo, dando vita a una scena adrenalinica.

Anche il mercato è una delle location che rappresentano la dimensione cosmopolita del quartiere. Tutti i giorni, non solo nel film.

La Roma da cartolina per le scene romantiche

Quando il rapporto tra Mei e Marcello si fa più profondo, i due esplorano insieme la città in sella a una Vespa, ammiccando al celebre “Vacanze Romane” con Audrey Hepburn e Gregory Peck. Tra i luoghi attraversati ci sono il Colosseo, la Bocca della Verità, il Teatro Marcello e Piazza Venezia, una delle piazze più famose di Roma.

Il giro si conclude con una sosta romantica su una terrazza panoramica dietro il Campidoglio con vista sui Fori Imperiali.

Piazza Venezia

Cinecittà

Benché la vera forza delle ambientazioni stia nelle riprese in esterni, nel cuore pulsante della Roma multietnica, alcune scene sono state girate nei celebri Studi di Cinecittà che fanno parte a pieno titolo della storia del cinema nella Capitale.

Cinecittà

“La città proibita” e Roma

“La città proibita” mostra una Roma insolita, lontana dai soliti cliché tutti rovine antiche e dolce vita. È una città vissuta, reale, piena di energia. Non è solo sfondo delle vicende ma vera e propria co-protagonista di una storia che mescola culture, stili e generi cinematografici.

Del resto Mainetti è lo stesso regista che trasformò Roma nel set di un cinecomic per il suo splendido “Lo Chiamavano Jeeg Robot.

*Immagine di copertina – Credits to @gabrielemainetti

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