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Basilica di San Pietro a Roma
Roma e Provincia 6 novembre 2024

Dove sono le Porte Sante che verranno aperte in occasione del Giubileo 2025


Le porte dei Giubileo si possono attraversare durante l’Anno Santo non solo a Roma, ma anche nel resto del mondo. Ecco dove si trovano.
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Nicola Teofilo

Giornalista, collaboratore esterno di Immobiliare.it

Il Giubileo è un evento straordinario per la Chiesa Cattolica, durante il quale i fedeli sono invitati a riscoprire la propria fede e a intraprendere pellegrinaggi verso basiliche e cattedrali in tutto il mondo. Il 2025 rappresenterà una vetrina per Roma e per l’Italia, con la capitale pronta ad accogliere milioni di pellegrini in cammino spirituale. Questo percorso passa attraverso la “Porta Santa”, simbolo di redenzione e perdono, che viene aperta solo durante l’Anno Santo. 

In realtà, le Porte Sante sono opere artistiche di pregio che, una volta concluso l’anno giubilare, vengono murate. Nei secoli sono cambiate, e si possono cercare anche in altri santuari italiani e nel resto del mondo. Scopriamo dove sono e cosa rappresentano.

Quando comincia il Giubileo 2025?

Il Giubileo 2025 inizierà ufficialmente il 24 dicembre 2024, con una cerimonia solenne nella Basilica di San Pietro a Roma, in occasione della Vigilia di Natale. Il Papa presiederà il rito dell’apertura della Porta Santa di San Pietro, dando così inizio a un anno speciale che proseguirà fino al 6 gennaio 2026, giorno dell’Epifania.

In epoca moderna, l’Anno Santo si celebra ogni 25 anni; l’ultimo Giubileo Universale è stato nel 2000, mentre quello del 2015 fu indetto come evento straordinario della misericordia da Papa Francesco.

Cosa prevede il Giubileo 2025?

“Pellegrini di speranza” è il tema scelto per il Giubileo 2025, che prevede un programma ricco di eventi liturgici, preghiere, incontri di catechesi e iniziative culturali e visite speciali per celebrare la fede e promuovere la riconciliazione, la pace e l’unità tra i popoli.

I fedeli potranno attraversare le Porte Sante in diverse cattedrali e basiliche per ricevere l’indulgenza plenaria, cioè il perdono dei peccati per sé o per i defunti. Si tratta di un’opportunità unica di rinnovamento spirituale e un invito alla speranza e alla solidarietà in un mondo segnato da incertezze. È anche un’occasione per riscoprire le bellezze storiche e architettoniche di Roma e nel resto del mondo.

Come e quando vengono aperte le Porte Sante?

Il Giubileo, noto anche come “Anno Santo”, inizia con l’apertura della Porta Santa a San Pietro, un ingresso che rimane chiuso e murato durante gli anni ordinari e viene aperto solo per il Giubileo. Nei giorni successivi si spalancano le Porte Sante delle altre tre basiliche papali, secondo il seguente ordine:

Queste tre Porte Sante verranno richiuse entro domenica 28 dicembre 2025, mentre la Porta Santa di San Pietro sarà l’ultima a chiudersi, il 6 gennaio 2026, segnando la conclusione dell’Anno Santo.

Porta Santa a San Pietro

Quali e quante sono le Porte Sante?

A Roma, le Porte Sante ufficiali sono quattro, una per ogni basilica papale. Quindi:

Una novità del Giubileo 2025 sarà l’apertura di una Porta Santa in un carcere, come simbolo di inclusione e misericordia. Per l’occasione, Papa Francesco ha chiesto ai governi di concedere amnistie o condoni di pena per i detenuti, in segno di compassione e riconciliazione.

Come è stata realizzata la Porta Santa di San Pietro

La Porta Santa di San Pietro è stata realizzata nel 1949 dallo scultore Vico Consorti, su commissione di Monsignor Kaas, segretario della Fabbrica di San Pietro. L’opera in bronzo è alta 3,60 metri, ed è composta da due battenti che raccontano simbolicamente il tema del perdono e della redenzione.

Fu lo stesso Kaas a proporre i soggetti delle formelle bronzee, ispirati ai racconti biblici e raffigurati secondo gli stilemi dell’arte toscana del Trecento e Quattrocento. L’ultima formella smontabile è stata progettata per essere sostituita a ogni Giubileo e raffigura Kaas con una candela in mano mentre assiste all’apertura dell’Anno Santo da parte di Papa Pio XII il 24 dicembre 1949.

Quando la Porta Santa veniva murata e smurata a martellate

Fino al 1975, la Porta Santa di San Pietro veniva murata alla fine di ogni Giubileo e smurata all’inizio del successivo. Il Papa che indiceva il Giubileo dava le prime tre martellate al muro, che era poi abbattuto dai muratori.

Dal Giubileo del 2000, però, Papa Giovanni Paolo II ha introdotto una nuova modalità: il muro viene smantellato nei giorni precedenti all’apertura, si estrae una cassetta che custodisce la chiave per sbloccare la porta, e il Papa ne apre simbolicamente i battenti.

Da quel momento, la Porta rimane aperta per tutto l’Anno Santo, permettendo ai pellegrini di attraversarla.

La Porta Santa più antica non è a Roma

La Basilica di Santa Maria di Collemaggio a L’Aquila, in Abruzzo, è una delle massime espressioni dell’architettura abruzzese, e ospita la più antica Porta Santa, una delle più celebri porte poiché legata alla storica tradizione della Perdonanza Celestiniana, un evento religioso considerato il primo Giubileo della storia cristiana.

La Perdonanza fu istituita da Papa Celestino V con la Bolla del Perdono del 29 settembre 1294, e dal 2019 questo rituale è iscritto nella lista dei patrimoni orali e immateriali dell’umanità dell’UNESCO.

Un’altra antica Porta Santa fuori Roma si trova nella Chiesa di Atri, sempre in Abruzzo, istituita nel 1295, che viene aperta solennemente ogni anno il 14 agosto e chiusa il 22 agosto. 

Le Porte Sante nel mondo

In occasione del Giubileo ordinario, numerose altre chiese e cattedrali nel mondo lasciano le proprie Porte Sante aperte, consentendo un accesso più ampio e inclusivo al pellegrinaggio giubilare. Si stima che siano oltre 300 le Porte Sante aperte globalmente durante il Giubileo.

Ecco dove cercarle, tra i principali santuari nel mondo:

Queste chiese e cattedrali permettono ai fedeli di tutto il mondo di vivere il Giubileo, anche senza recarsi a Roma.

Perché il Giubileo si fa ogni 25 anni?

Le radici del Giubileo risalgono alla tradizione ebraica, che prevedeva ogni 50 anni un periodo di riposo per la terra. Questo anno speciale era annunciato dal suono di un corno di ariete, il “jobel” in ebraico, da cui deriva il termine cristiano “Giubileo”. 

Il primo Giubileo a Roma fu istituito da Papa Bonifacio VIII il 22 febbraio 1300, mentre l’apertura della prima Porta Santa risale al 1423, quando Papa Martino V inaugurò quella della Basilica di San Giovanni in Laterano, nel quartiere San Giovanni a Roma.

In origine, l’Anno Santo doveva celebrarsi ogni 100 anni, ma in seguito la frequenza fu ridotta prima a 50, poi a 33, e infine a 25 anni, per permettere a ogni generazione di vivere almeno un Giubileo.

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