Giornalista, collaboratore esterno di Immobiliare.it
Il cinema italiano ha una nuova stella. Il debutto da regista di Paola Cortellesi a novembre 2023 ha riportato gli italiani nelle sale cinematografiche come non accadeva da tempo. “C’è ancora domani” è stato il più visto del 2023 ed è stato Biglietto d’Oro nello stesso anno. Dalla prima alla Festa del Cinema di Roma 2023 all’8 novembre, il contatore degli incassi ha superato gli 8 milioni di euro, ed è già il film più visto dopo la pandemia.
Nel 2025 la pellicola di Paola Cortellesi è stata anche inclusa nella lista dei 323 lungometraggi che potrebbero essere candidati in categorie come Miglior sceneggiatura, Miglior regia e Miglior attrice protagonista (ma non Miglior film, come sembrava in un primo momento) agli Oscar di quest’anno.
Ma dov’è stato girato “C’è ancora domani”? Ripercorriamo i luoghi di questa commedia ambientata nel secondo dopoguerra, e che in parte rievoca i fasti del cinema neorealista.
La patina di storia, il bianco e nero, la Roma del cinema neorealista prima della Dolce Vita. Tutte queste sensazioni, e tanto altro, hanno portato la pellicola di Paola Cortellesi, “C’è ancora domani”, nel cuore degli italiani. Il film in cui Delia è protagonista assoluta, ha riportato i quartieri romani al centro del cinema. Proprio in questi angoli di arte e popolarità, la regista ha trasformato Roma in un set cinematografico.
Cominciamo dal cortile dove la protagonista Delia (interpretata dalla stessa regista) abita con la sua famiglia. Le ambientazioni sono state ricostruite in via Bodoni, cuore pulsante del quartiere popolare Testaccio. Qui Delia incontrerà il soldato americano William, in particolare si vedranno sul Lungotevere del rione Testaccio, ben riconoscibile, e tappa obbligata per i turisti che vorrebbero scoprire la Roma più tipica e popolare.

Gli interni domestici sono opera della scenografa Paola Comencini, che li ha ricostruiti a Cinecittà, la leggendaria fabbrica dei sogni del cinema italiano, prima che gli Studios hollywoodiani diventassero la capitale del cinema mondiale.
Delia si vede spesso aggirarsi in quello che per i romani è il riconoscibile nuovo mercato di Testaccio, che per le scene del film è stato riconvertito in un vecchio mercato tipico dell’epoca, a Roma Sud. Si possono riconoscere le bancarelle tipiche del dopoguerra.
Delia si muove spesso lungo i viali e le stradine resi celebri dai grandi Maestri del neorealismo: De Sica, Rossellini e Visconti. Impossibile non pensare al premio Oscar Anna Magnani nei panni di Maddalena Cecconi in Bellissima, il cui carattere ha dato ispirazione al personaggio di Delia.
La lotta per la conquista dei diritti passa proprio dalla Roma ricostruita dalle ceneri, la “città aperta” dove non a caso, dopo la ricostruzione dalle ceneri della guerra, nel 1957 venivano firmati i trattati istituitivi della Comunità economica europea. Da questi vicoli di povertà e di “ragazzi di vita” è nato il sogno europeo.
Come accennato in precedenza, questa pellicola è stata un successo nazionale e internazionale, distribuita in diversi Paesi stranieri.
Attualmente, “C’è ancora domani” è disponibile su:
Non solo, sarà possibile vedere la pellicola anche a Milano, con la rassegna di cinema sotto alle stelle (in partenza il 31 maggio).
Oltre a Paola Cortellesi, nel cast di “C’è ancora domani” troviamo, tra gli altri, anche::
*Immagine in alto – Credits to @paolacortellesireal