Collaboratrice esterna di Immobiliare.it
Roma è pronta ad accogliere un nuovo gioiello nel suo già ricco panorama culturale e storico: il Museo del Mausoleo di Augusto. Firmato dall’archistar Rem Koolhaas e finanziato con generosità da Bulgari, questo progetto promette di restituire alla città uno dei suoi luoghi più significativi, finora trascurato.
Il Mausoleo di Augusto è il sepolcro monumentale che il primo imperatore romano ha voluto costruire per sé e i suoi familiari. Con un diametro complessivo di quasi 90 metri e un’altezza di almeno 45 metri, si tratta del complesso sepolcrale circolare più grande conosciuto.
Nel corso dei secoli, il monumento ha subito innumerevoli trasformazioni: tomba imperiale poi giardino, cavea per spettacoli, Politeama e auditorium di acustica ineguagliata. Oggi, l’area è destinata a vivere una nuova vita.
Il design del museo, che prenderà forma all’interno del monumento attualmente in restauro, è stato affidato a Rem Koolhaas, figura di spicco nell’architettura mondiale. Con un investimento di 700mila euro da parte di Bulgari, il museo mira a valorizzare i reperti dell’area archeologica, tra cui spicca la recente scoperta della testa di Venere.
Bulgari, noto brand del lusso, non è nuovo al mecenatismo culturale nella capitale italiana. Con il restauro di sei monumenti romani già al suo attivo, la maison conferma il suo impegno nella valorizzazione del patrimonio storico e artistico di Roma attraverso la Fondazione Bulgari, recentemente istituita.
I lavori di riqualificazione della piazza Augusto Imperatore, guidati da Francesco Cellini, procedono spediti verso la conclusione entro la fine del 2024. Questa rinnovata area urbana, collegata armoniosamente tra antico e moderno, farà da cornice al museo, arricchendo l’offerta culturale della città in vista del Giubileo 2025.
L’allestimento del Museo del Mausoleo consentirà a turisti, visitatori e agli stessi romani di ammirare tutti i ritrovamenti che sono stati rinvenuti nell’area archeologica circostante, come la splendida testa di Venere, rinvenuta lo scorso luglio 2023.
Mentre la città di Roma attende con impazienza l’apertura del Museo del Mausoleo di Augusto, il progetto si annuncia come una tappa obbligata per gli appassionati di storia e architettura. Grazie alla sinergia tra talento architettonico e impegno privato nel mecenatismo, il museo si prefigge di offrire una nuova prospettiva su uno dei monumenti più emblematici della Roma imperiale.