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La Fontana di Trevi diventerà a pagamento: quanto costerà il biglietto?
Roma e Provincia 30 gennaio 2026

Fontana di Trevi a pagamento dal 2 febbraio: quanto costa il biglietto?


A partire da febbraio i turisti che vorranno ammirare uno dei simboli della Capitale dovranno pagare un ticket di ingresso. Resterà gratis per i residenti.
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Agnese Giardini

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Le voci circolavano da oltre un anno, già da prima del Giubileo 2025: il Comune di Roma stava valutando la possibilità di introdurre l’accesso a numero chiuso alla Fontana di Trevi per i turisti. A dicembre è arrivata l’ufficialità e ora la novità sta per entrare in vigore: la storica fontana, che attira ogni giorno migliaia di visitatori, sarò presto visitabile solo su prenotazione con pagamento di una quota simbolica per i non residenti. La proposta mira a regolamentare l’afflusso e l’affollamento di turisti, per preservare e tutelare la fontana da possibili danni o atti vandalici.

Le cause del sovraffollamento turistico

La Fontana di Trevi è da sempre una delle attrazioni turistiche più rinomate di Roma, migliaia di persone affollano ogni giorno l’area per ammirare la fontana e lanciare la tradizionale monetina. Negli ultimi anni, soprattutto dopo il Covid, l’afflusso continuo di turisti ha portato a un sovraffollamento che sta mettendo a dura prova la gestione dell’area. Secondo le autorità locali, la situazione sta diventando insostenibile, sia per motivi di sicurezza che di tutela del patrimonio artistico.

Quanto costerà il biglietto per vedere la Fontana di Trevi?

Il ticket di ingresso a uno dei simboli della Capitale costerà 2 euro. Una cifra non particolarmente elevata, ma che secondo le prime stime porterà nelle casse del Comune circa 20 milioni di euro l’anno (secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, nei primi sei mesi del 2025 sono stati registrati oltre 5 milioni e 300mila visitatori). Si potrà pagare sia in contanti che con carta di credito. Il biglietto consentirà di accedere alla scalinata che circonda la fontana (spesso è difficile anche solo avvicinarsi) per ammirarla come si deve. L’area circostante rimarrebbe comunque accessibile liberamente, consentendo a chiunque di passeggiare nei dintorni.

I residenti continueranno a poter accedere gratuitamente.

Resterà in vigore l’ingresso contingentato, introdotto da circa un anno, che prevede un massimo di 400 persone nell’area.

Da quando la Fontana di Trevi sarà a pagamento?

Il sistema di ingressi regolamentati e a pagamento sarà attivo a partire dal 2 febbraio 2026.

La Fontana si potrà visitare nei seguenti orari:

Lunedì 2 febbraio, in occasione del primo giorno di apertura, si potrà accedere al perimetro eccezionalmente dalle ore 9 alle ore 22.

Conservazione e sicurezza del monumento

Oltre a gestire il sovraffollamento, tale decisione viene motivata dalla necessità di preservare il monumento dai continui episodi di vandalismo. Negli ultimi anni, infatti, si sono verificati troppi casi di turisti che hanno tentato di fare il bagno nella fontana o peggio ancora danneggiarla. Questi comportamenti irresponsabili, hanno dunque sollevato preoccupazioni sulla sicurezza dell’opera e sulla necessità di proteggerla al meglio.

Una necessità per il futuro del turismo romano

L’idea di regolamentare l’accesso alla Fontana di Trevi si inserisce in un contesto più ampio di gestione del turismo a Roma. Secondo la Camera di Commercio di Roma, la città deve trovare soluzioni più sostenibili per gestire il crescente numero di visitatori, in modo tale da preservare il proprio enorme patrimonio artistico. L’introduzione di un sistema di accesso regolamentato consentirebbe anche di monitorare il numero di visitatori che ogni giorno si recano alla fontana, permettendo una migliore pianificazione.

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