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Roma rinnova il Piano Regolatore: ecco le nuove norme urbanistiche per una Capitale più verde, inclusiva e sostenibile
Roma 17 dicembre 2024

Roma rinnova il Piano Regolatore: ecco le nuove norme urbanistiche per una Capitale più verde, inclusiva e sostenibile


Tutte le principali novità in tema di edilizia ed urbanistica introdotte dall'aggiornamento delle Norme Tecniche di Attuazione (NTA) del Piano Regolatore Generale (PRG).
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Ivan Meo

Articolista giuridico, collaboratore esterno di Immobiliare.it

L’Assemblea Capitolina ha approvato un importante aggiornamento delle Norme Tecniche di Attuazione (NTA) del Piano Regolatore Generale (PRG), segnando un cambiamento epocale per Roma. L’ultimo aggiornamento risaliva al 2008 e da allora, nonostante i numerosi cambiamenti normativi a livello regionale e nazionale, non era mai stata effettuata una revisione organica. 

Cos’è il Piano Regolatore di Roma

Le nuove norme rappresentano un vero spartiacque per l’urbanistica capitolina: non solo introducono una maggiore coerenza con le attuali esigenze legislative e ambientali, ma tracciano un percorso verso una rigenerazione urbana più sostenibile e partecipativa. 

Tra le innovazioni di maggiore rilievo, spiccano strumenti operativi semplificati, norme più stringenti per la tutela del patrimonio storico e nuove regole per favorire lo sviluppo di housing sociale e servizi per la comunità. 

Questo aggiornamento, lungamente atteso, segna un impegno concreto verso un futuro in cui Roma punta a diventare un modello per la gestione urbanistica a livello nazionale.

Al centro della riforma, 67 articoli modificati per semplificare le procedure urbanistiche, tutelare il patrimonio storico, introdurre contributi straordinari per valorizzazioni immobiliari e normare in modo stringente il recupero degli edifici abbandonati. Vediamo i principali interventi.

Le principali novità introdotte

Riportiamo in questa tabella le principali novità in tema di edilizia ed urbanistica

Area d’interventoCambiamenti previsti
Rigenerazione urbanaSemplificazione dei piani integrati e possibilità di attuare interventi per parti con permessi più agili.
Centro storico e turismoConfermati i limiti volumetrici e introdotta una regolamentazione per le attività ricettive extra-alberghiere, con un nuovo regolamento dedicato.
Valorizzazioni immobiliariContributo straordinario sugli extra-profitti per trasformazioni immobiliari di pregio.
Recupero edifici degradatiNorme stringenti per incentivare il recupero e penalizzare l’inerzia delle proprietà inadempienti.
Housing socialeInclusione di alloggi a canone calmierato, studentati e senior housing in tutta la città, con convenzioni dedicate.

Le dichiarazioni 

Roberto Gualtieri, sindaco di Roma, ha sottolineato l’importanza dell’approvazione:

“Un lavoro corale che ci dota di strumenti moderni per fermare l’espansione incontrollata e puntare sulla qualità urbana e ambientale. Questo è un passo avanti per trasformare Roma in un modello positivo per l’Italia”.

L’Assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia, ha evidenziato l’urgenza dell’adeguamento:

“Abbiamo bisogno di regole trasparenti e uniformi per garantire tempi certi agli investitori e rafforzare la regia pubblica delle trasformazioni urbane”.

Con queste modifiche, Roma si proietta verso un futuro di crescita sostenibile, armonizzando tradizione e innovazione.

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