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Chiesa di Sant'Agnese in Agone
Roma 21 gennaio 2025

Sagrestia del Borromini: dove si trova e perché visitarla


Un capolavoro barocco a Roma, ricco di storia e mostre imperdibili: ecco cosa sapere sulla sagrestia del Borromini a Sant’Agnese in Agone.
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Silvia Bertuzzi

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Nel cuore di Roma, all’interno della splendida chiesa barocca di Sant’Agnese in Agone a Piazza Navona, si trova un gioiello architettonico spesso trascurato: la sagrestia del Borromini. Progettata dal celebre architetto tra il 1658 e il 1666, questa sagrestia rappresenta una straordinaria fusione di arte e spiritualità, un ambiente ricco di dettagli e simbolismo.

Sebbene sia poco conosciuta, la sagrestia offre ai visitatori un’esperienza unica, arricchita oggi da mostre temporanee che aggiungono un ulteriore livello di fascino a questa location storica. Scopriamo insieme la storia di questo luogo speciale, l’architettura e i motivi per cui non si può proprio perdere questa perla quando si è a Roma.



La storia della sagrestia di Sant’Agnese in Agone

La sagrestia di Sant’Agnese in Agone è una delle opere più emblematiche di Francesco Borromini, realizzata durante il periodo di ristrutturazione della chiesa voluto da papa Innocenzo X. Progettata per fungere da collegamento tra la chiesa e il Collegio Innocenziano, questa struttura rappresenta un capolavoro di ingegno architettonico.

Tuttavia, il lavoro di Borromini si interruppe bruscamente nel 1666, lasciando ad Andrea Baratta il compito di completare l’opera.

L’ambiente si sviluppa secondo una pianta rettangolare con angoli convessi, nota come “sagrestia d’estate”. La suddivisione interna riprende la quadripartizione tipica delle antiche chiese paleocristiane, composta da nartece, aula e presbiterio. L’aula, di forma ottagonale, colpisce per le nicchie angolari, i coretti sovrastanti e la volta ornata da stucchi dorati e dipinti, un trionfo di dettagli che conferma l’abilità di Borromini nel creare spazi sacri dal forte impatto visivo.

Perché visitare la sagrestia oggi

Oltre al suo valore architettonico, la sagrestia del Borromini offre un’esperienza culturale unica grazie alle mostre temporanee che ospita. 

Visitare la sagrestia, dunque, significa non solo immergersi nella bellezza del barocco romano, ma anche esplorare un luogo che unisce arte, fede e storia. Inoltre, l’ingresso gratuito e gli orari estesi (dalle 9 alle 19) rendono questa visita accessibile a tutti, una tappa imperdibile per chiunque si trovi a Roma.

Un capolavoro nascosto da riscoprire

La sagrestia del Borromini è molto più di un semplice ambiente annesso a una chiesa: è un simbolo dell’arte barocca romana e un luogo dove storia e spiritualità si intrecciano. Gli amanti dell’architettura, dell’arte, del barocco, o semplicemente i turisti curiosi di scoprire una parte meno conosciuta di Roma rimarranno affascinati dalla raffinatezza di questo spazio e dalla sua capacità di raccontare storie attraverso ogni dettaglio.

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