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Studi di Cinecittà
Roma 11 febbraio 2025

Studi di Cinecittà: storia, dove si trovano e come si possono visitare?


Alla scoperta degli Studi di Cinecittà, a pochi chilometri dal centro di Roma: la storia, dove si trovano e come visitarli.
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Linda Compagnoni

Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

A pochi chilometri da Roma si trova Cinecittà, uno dei simboli dell’industria cinematografica italiana. Conosciuta anche con il soprannome “La fabbrica dei sogni italiana” a Cinecittà sono stati girati più di 3.000 film, di cui 90 candidati all’Oscar e 47 premiati in diverse categorie.

Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere su questo celebre luogo.

Cinecittà: dove si trova e come visitarla

Cinecittà si trova nel quadrante sud-est di Roma, in Via Tuscolana, a circa 9 km dal centro storico. Il complesso è ben collegato ed è raggiungibile con:

Come visitare gli studi di Cinecittà?

Cinecittà è visitabile sia autonomamente sia prenotando tour guidati. Qui è possibile immergersi nel cinema e lasciarsi avvolgere dai set e dalle diverse mostre temporanee. Il biglietto ha un costo di circa 20 € e sono previsti degli sconti per i gruppi, gli studenti e i bambini da 0 a 17 anni. 

Gli studi sono visitabili dalle dalle 10:00 alle 18:00 con ultimo ingresso alle 16:30. Gli orari d’apertura sono validi per tutti i giorni della settimana esclusi il martedì (giorno di chiusura) e i giorni del 24 dicembre, del 25 dicembre e il 1° gennaio.

Cinecittà: la storia 

Fondata a Roma nel 1937 e inaugurata il 28 aprile, Cinecittà è il frutto dell’architetto Gino Peressutti che ha progettato una vera e propria città del cinema estesa circa 400.000 mq. Quest’ultima comprende 73 edifici di cui 21 teatri di posa, diverse centrali elettriche, camerini, sale trucco, magazzini e uffici direzionali.

I suoi set monumentali e le sue strutture tecniche all’avanguardia hanno rapidamente proiettato Cinecittà nel futuro trasformandola nel simbolo della creatività e dell’eccellenza cinematografica.

Cinecittà Studios

Gli anni ‘50 e ‘60

Cinecittà nacque per volere di Benito Mussolini. L’obiettivo era quello di creare un’industria cinematografica italiana autonoma e prestigiosa, alla quale tutti avrebbero guardato.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, a seguito dell’occupazione nazista, Cinecittà subbì non pochi danni e furti: i tedeschi, dopo aver stazionato negli studi, nei giorni precedenti alla Liberazione scapparono portandosi via attrezzature tecniche, macchine da presa, proiettori, impianti sonori e pellicole.

Negli anni ‘50, dopo la liberazione del suolo italiano dall’occupazione tedesca Cinecittà venne ricostruita e riattrezzata andando così incontro a un periodo estremamente florido che ha regalato alla storia del cinema colossal quali Ben-Hur e Cleopatra

Negli anni ‘60 il complesso divenne il punto di riferimento di diversi registi ormai annoverati tra i grandi della regia italiana, tra questi: Federico Fellini (il quale girò proprio a Cinecittà molte delle sue opere più famose, compresa, naturalmente, La Dolce Vita), Ettore Scola, Sergio Leone, Roberto Benigni, Luchino Visconti, Anna Magnani, Alberto Sordi, Vittorio De Sica, Sophia Loren, Gina Lollobrigida, Claudia Cardinale.


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Gli anni ‘90

Nonostante oggi Hollywood sia diventata il punto di riferimento più importante del cinema mondiale, negli anni ‘90 i teatri di Cinecittà hanno continuato a ospitare i set di importanti produzioni, anche americane, quali:

L’epoca moderna

Dal 2011 negli Studi di Cinecittà è stato inaugurato il progetto Cinecittà si Mostra, per aprire al pubblico il patrimonio storico e architettonico della Fabbrica dei sogni e dal dicembre 2019 è aperto il MIAC – Museo italiano dell’audiovisivo e del cinema.

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