Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it
Villa Torlonia è una residenza di origini ottocentesche situata a Roma, Municipio III, nel quartiere Nomentano.
Oggi ospita importanti musei, oltre a un bellissimo parco: scopriamo qual è la storia di Villa Torlonia e cosa è possibile visitare.
L’area durante il Settecento era una proprietà agricola della famiglia Pamphili e alla fine del secolo venne acquistata dal ricco banchiere Giovanni Torlonia, che incaricò l’architetto Giuseppe Valadier di realizzare nella tenuta una elegante residenza trasformando l’area agricola in una sfarzosa villa con giardino.
I lavori furono portati avanti dopo il 1832 anche dal figlio Alessandro Torlonia, che si avvalse di altri architetti di grande fama, come Giovan Battisti Carretti, Quintiliano Raimondi e Giuseppe Jappelli. Il risultato fu una villa nobiliare tra le più belle dell’epoca, dotata di un magnifico giardino all’inglese e di altre costruzioni accessorie.
Negli anni tra il 1925 e il 1943 Villa Torlonia divenne la residenza di Benito Mussolini e della sua famiglia.
Dopo un periodo di abbandono, il Comune di Roma la acquisì nel 1978 e, dopo un lungo restauro, trasformò il giardino in un parco pubblico e gli edifici in sedi museali.
Il giardino all’inglese, che ha una estensione di 140.000 metri quadrati, presenta splendidi viali e laghetti, con una vegetazione molto varia che include piante mediterranee, palme, bambù, conifere alberi da frutta, castagni e alberi monumentali.
Nella grande proprietà, oltre alla villa principale in stile classico, detta il Casino Nobile, sono presenti edifici di tipologie e stili eterogenei, come:
Oltre a passeggiare per il parco, è possibile accedere alle tre sedi museali presenti: