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Torino dall'alto
Torino e Provincia 10 luglio 2024

A Torino ha aperto il Museo del Cioccolato e del Gianduja: come visitarlo


Ecco come raggiungere il nuovo museo che celebra la tradizione dolciaria piemontese: cosa vedere e come visitarlo.
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Mario Mazzarò

Giornalista, ex collaboratore esterno di Immobiliare.it

Un viaggio nel tempo che parte da molto lontano, addirittura ai tempi dei Maya, attraversando tutta la storia dell’uomo e arrivando fino ai giorni nostri, passando in rassegna usi e costumi, viaggi e commerci internazionali, il tutto in un’atmosfera che definire “dolce” pare quasi un eufemismo.

Questi e molti altri sono gli elementi che rendono davvero unico il Museo del Cioccolato e del Gianduja inaugurato da poco a Torino nei locali del laboratorio sotterraneo di Pfatisch, storica pasticceria fondata nel 1915 in via Sacchi

Scopriamo insieme cosa sapere per visitare questo nuovo gioiello della città sabauda.



Museo del Cioccolato e del Gianduja a Torino: cosa vedere

Attraverso un percorso visivo e tattile davvero ben studiato, il Museo del Cioccolato e del Gianduja permette a turisti e appassionati di esplorare le origini della coltivazione del cacao, conoscere le prime ricette delle antiche popolazioni sudamericane (i Maya, appunto, ma anche gli Aztechi e gli Inca), studiare la successiva esportazione in Europa via mare e la conseguente nascita della grande tradizione cioccolatiera a Torino e in tutto il Piemonte.

Grazie alla presenza di una collezione da oltre 700 oggetti specifici quali macinini, monete, tazze e altri strumenti per la lavorazione del cacao, questa “Choco-Story” non può lasciare indifferenti gli amanti della tradizione dolciaria sabauda e i fan del connubio tra cioccolato e nocciola che compone il gianduia.

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Come si può visitare?

Si può accedere al Museo ogni giorno, a partire dalle ore 10 e fino alle ore 17 (ultima entrata possibile alle ore 16). La sua posizione strategica – connotato molto importante per un luogo che intende raggiungere un alto numero di visitatori annui – lo rende facilmente raggiungibile sia per chi vive a Torino, sia per chi raggiunge la città da fuori.

Infatti, la sede ubicata in via Sacchi si trova a pochi passi dalla Stazione di Torino Porta Nuova, importante crocevia per tutte le tipologie di treno attualmente utilizzabili in Italia (dal Freccia Rossa agli Intercity, fino alle tratte regionali).

Inoltre, la zona è servita da decine tra autobus e tram, sia urbani che extraurbani, che permettono a chiunque di raggiungere il Museo del Cioccolato e del Gianduja senza fatica.

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