Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it
Incorniciano le finestre, proteggono da freddo e sguardi indiscreti, filtrano la luce. Ma quando si coprono di polvere, smog e macchie, le persiane perdono fascino e funzionalità.
Pulirle è, tuttavia, più semplice di quanto si possa immaginare e, con il metodo giusto, può diventare un’operazione semplice, veloce e persino soddisfacente. Ecco come pulire le persiane con qualche trucco e soluzioni efficaci.
Le persiane sono costantemente esposte agli agenti atmosferici, in primis pioggia e vento, ma anche a smog, pollini e sole. Con il tempo, lo sporco si accumula in superficie, negli angoli e nelle fessure, creando un problema non solo estetico: la polvere può compromettere il corretto funzionamento delle stecche e delle cerniere, mentre l’umidità può favorire la formazione di muffa, soprattutto nelle zone più ombreggiate.
Una pulizia regolare – almeno due o tre volte l’anno – aiuta a mantenere le persiane belle, funzionali e più durature nel tempo.
Per ottenere un risultato impeccabile, bastano pochi strumenti:
Se le persiane sono molto sporche, si consiglia di aggiungere un po’ di aceto bianco all’acqua così da aumentare il potere sgrassante.
Prima di usare acqua e detergenti, è fondamentale rimuovere la polvere a secco. Quest’operazione evita di trasformare lo sporco in una patina fangosa difficile da togliere.
Bisogna aprire completamente le persiane e passare il piumino o la spazzola su ogni stecca, partendo dall’alto verso il basso, senza dimenticare i bordi laterali e le cerniere. Un passaggio di pochi minuti, che fa una grande differenza nel risultato finale.
Una volta eliminata la polvere, è il momento di riempire un secchio con acqua tiepida e aggiungere qualche goccia di sapone neutro. Dopo aver immerso la spugna nella soluzione, la si strizza per bene e si puliscono le stecche una per una.
Il consiglio è di lavorare sempre dall’alto verso il basso, per evitare di sporcare le parti già pulite. Se ci si imbatte in macchie più ostinate – come residui di smog o escrementi di uccelli –, è opportuno lasciare agire il detergente per qualche minuto prima di strofinare delicatamente.
Per gli angoli e le fessure, è utile ricorrere a uno spazzolino da denti, perfetto per raggiungere i punti più nascosti senza danneggiare la superficie.
Dopo aver pulito tutte le stecche, si può passare un panno umido per eliminare eventuali residui di sapone ed evitare la formazione di aloni.
Infine, occorre asciugare con un panno in microfibra morbido. Questo passaggio è particolarmente importante per le persiane in legno, perché l’umidità prolungata può rovinarle nel tempo.
Non tutte le persiane sono uguali, e il materiale fa la differenza. Più nel dettaglio:
Molte persone pensano che per pulire bene le persiane sia necessario smontarle. In realtà, nella maggior parte dei casi non serve. Si può lavorare comodamente dall’interno, soprattutto se le persiane sono facilmente accessibili.
Se, invece, l’appartamento è ubicato in un piano alto, meglio evitare manovre rischiose e valutare l’aiuto di un professionista.
Per chi è alla ricerca di una soluzione più ecologica per la pulizia delle persiane, ci si può affidare a ingredienti naturali, nello specifico:
Basta scioglierli in acqua tiepida e usarli come un normale detergente. Il risultato? Persiane pulite senza il ricorso a prodotti chimici aggressivi.
Il segreto per non ritrovarsi con persiane incrostate è la costanza. Anche solo passare un piumino ogni due settimane riduce drasticamente l’accumulo di sporco.
Un altro trucco utile è approfittare delle giornate nuvolose per la pulizia: il sole diretto può far asciugare troppo velocemente l’acqua, lasciando antiestetici aloni. Infine, conviene controllare periodicamente cerniere e meccanismi: una piccola manutenzione preventiva evita problemi più grandi in futuro.