Link copiato!
Link copiato!
Qual è il diametro minimo per una scala a chiocciola? Ecco quanto spazio ci vuole
Arredamento 5 settembre 2024

Qual è il diametro minimo per una scala a chiocciola? Ecco quanto spazio ci vuole


Le scale a chiocciola sono ideali per spazi ristretti, ma quali sono le dimensioni minime richieste per legge? Ecco una panoramica completa.
author-avatar
Silvia Bertuzzi

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Quando si progetta un’abitazione o un ambiente che richiede l’installazione di una scala a chiocciola, una delle prime domande che ci si pone riguarda lo spazio necessario per la sua realizzazione. Il diametro minimo di una scala a chiocciola è un fattore cruciale non solo per l’estetica e la funzionalità, ma anche per la sicurezza e il comfort di chi la utilizza. Capiamo dunque quali sono le misure minime richieste per l’installazione di una scala a chiocciola e come calcolare lo spazio necessario, tenendo conto delle normative e delle esigenze pratiche. 

Cos’è la scala a chiocciola

La scala a chiocciola è un tipo di scala circolare che si avvolge attorno a un asse centrale verticale, noto come piantone. In passato, questo tipo di scale erano ideate e utilizzate principalmente per accedere alla cima di torri e minareti, e vengono ancora oggi ampiamente utilizzate, soprattutto in spazi piccoli.

La loro caratteristica principale, infatti, è la capacità di occupare poco spazio rispetto alle scale a rampe, tanto da essere impiegate anche all’interno di colonne monumentali e pilastri. Oltre ad avere questo grande vantaggio, però, le scale a chiocciola hanno anche qualche svantaggio: vediamo insieme quali.

Scala a chiocciola, pro e contro

Come abbiamo visto, le scale a chiocciola sono ideali per spazi ristretti dove è fondamentale ottimizzare la superficie del pavimento. Tuttavia, i vantaggi di una scala a chiocciola non si limitano a questo. Dal punto di vista economico, le scale a chiocciola possono essere relativamente abbordabili, poiché possono essere realizzate rapidamente sia per uso interno che esterno. Inoltre, esistono numerose varianti di design, rendendo questo tipo di scala estremamente versatile e adatto a diversi stili e tipologie di edifici.

Tuttavia, ci sono anche degli svantaggi. Le scale a chiocciola possono risultare meno comode per le persone con mobilità ridotta, come gli anziani, rispetto a una rampa di scale tradizionale. Anche se compatte e versatili, le scale a chiocciola devono essere installate in punti specifici della casa e devono rispettare dimensioni e distanze minime stabilite dalla legge. Approfondiamo insieme questi aspetti.

Le dimensioni minime della scala a chiocciola

Come abbiamo visto, le dimensioni per l’installazione di una scala a chiocciola sono regolamentate dalla normativa UNI 10804 del 1999, che stabilisce le linee guida per una progettazione corretta.

Secondo questa normativa, una scala a chiocciola deve avere un passaggio utile minimo di 70 cm nei contesti “privato principale”, cioè quando la scala collega vani abitabili principali, e almeno 50 cm nei contesti “privato secondario”, quando la scala è secondaria rispetto a un’altra scala principale.

Per conformarsi a queste norme, il diametro minimo della scala a chiocciola deve essere di 160 cm per le chiocciole con pianta tonda o quadrata nei contesti “privato principale” e di 120 cm per le chiocciole con pianta tonda o quadrata nei contesti “privato secondario”.

Oltre agli aspetti normativi, è importante considerare anche l’ergonomia: scale a chiocciola con dimensioni inferiori a quelle indicate possono risultare difficili da percorrere e compromettere la funzionalità della scala stessa, rendendola troppo stretta e scomoda.



Condividi articolo
Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Guide più lette
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it